L'olio del Garda
Con Olio del Garda si indica la DOP (Denominazione di origine Protetta) che regola la produzione di olio extravergine di oliva che viene svolta sulla colline nella zona del famoso lago al confine tra Veneto e Lombardia, a cui si aggiunge il Trentino. Sono dunque coinvolte entrambe le regioni in questa eccellente produzione che vede lo sfruttamento di alcune varietà di olivo, tra cui la principale è quella originaria proprio della zona, la Casaliva. Assieme alla Casaliva vengono coltivate anche alcune varietà tra le più usate al mondo, come il Frantoio, il Moraiolo e il Leccino, quest'ultimo in particolare molto resistente al freddo pungente che l'inverno si presenta nel nord dell'Italia. Altre coltivazioni sono dedicate al Pendolino, al Rossanel, e al Raza. La DOP dell'olio del Garda ha inoltre un'altra particolarità, è la più settentrionale di tutte le coltivazioni mondiali. Come è noto l'olivo è un albero prettamente mediterraneo che mal sopporta il freddo, specie quello intenso che ne provoca una veloce morte. Grazie alla protezione delle Alpi però, la zona del lago di Garda difficilmente raggiunge questa condizione estrema, e quindi si possono coltivare qui olivi fin dai tempi più remoti.
La DOP Garda
La denominazione di origine protetta dell'Olio del Garda coinvolge tre regioni, la Lombardia, il Veneto e il Trentino, e quindi può riportare in etichetta tre menzioni in modo da distinguere la sua zona specifica di protezione. Le menzioni possibili sono Bresciano, per le produzione nell'omonima provincia, Orientale per le produzioni venete e Trentino per quelle della terza regione. La zona fornisce un microclima particolare e mite, nonostante la latitudine, che determina una produzione di olio abbondate. Si tratta comunque di un olio leggero, non forte come quello che viene prodotto nelle aree meridionali del nostro paese. Il gusto è comunque piacevolmente fruttato e persistente. La sua leggerezza ne fa un ottimo olio in molte cucine che necessitano di condimenti leggeri.
Altre notizie
Secondo il disciplinare per poter menzionare in etichetta la DOP dell'Olio del Garda vi deve essere una presenza del 55% di olio proveniente dalle qualità ottenute dal Casaliva, Frantoio e Leccino per quel che riguarda il Bresciano, del 80% per quel che riguarda il Trentino e del 50% per quel che riguarda l'Orientale. Ogni giugno viene organizzata verso la metà del mese una fiera dedicata tutta all'Olio del Garda, l'Olea, a Sa Felice del Benaco. Esiste anche un Consorzio di Tutela, che ogni hanno contribuisce alla realizzazione della fiera e alla divulgazione delle qualità di quest'olio.