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Uva fragola bianco

Aggiornato il 25 gennaio 20143 capitoli5 domande frequenti
uva fragola

L'uva fragola

La uva fragola è un piccolo gruppo di uve tutte da tavola appartenenti alla famiglia della Vitis Lambrusca, di origine americana e importata in Europa nell'Ottocento durante varie epidemia di fillossera che misero in serio pericolo le specie europee. La produzione di vino dall'uva fragola è vietata nel nostro continente già dai primi decenni del Novecento, per due motivi principali. Il primo è difendere le uve europee, nettamente migliori dal punto di vista qualitativo e oggi scampate al pericolo dovuto alla farfalla che la portò sull'orlo dell'estinzione grazie ai porta innesti. Il secondo motivo è l'alta produzione di alcol metilico che spesso accompagna questa lavorazione, livelli che se non tenuti sotto controllo potrebbero risultare tossici. La vinificazione di uva fragola viene consentita solo a livello domestico e in qualche rara produzione che però non può usufruire della menzione di vino ma deve essere etichettata come bevanda spiritosa a base di uva fragola. Questo gruppo di specie venne importato dal Nord America inizialmente per sostituire le specie europee in vi di estinzione a causa della malattia. Poi però si cominciò a sperimentare con successo la tecnica dei portainnesti americani, in quanto le uve del nuovo continente erano immuni alle larve della farfalla. L'utilizzo dei portainnesti si deve al fatto che la farfalla attacca le radici della pianta.

Le caratteristiche

L'uva fragola, come è facile intuire dal nome, si caratterizza per il sapore dolce dei suoi chicchi che ricorda appunto quello delle fragole, anche se senza l'aromaticità del moscato. Il profumo risulta comunque profondo e penetrante. Si presenta con grandi foglie, pelose inferiormente, di colo opaco. Ha una forte tendenza rampicante, per la quale viene utilizzata anche a scopi ornamentali, tanto da avere i tranci molto lunghi e colorati di un rosso caratteristico. I grappoli sono di dimensioni medie, crescenti uno accanto all'altro. È molto resistente a numerose malattie ed avversità e anche al freddo. Bene anche sui terreni umidi. Non riesce a svilupparsi in presenza di calcare, fattore molto limitante in quanto comune come tipo di terreno in Europa. Si moltiplica generalmente per talea e raramente per innesto. Le talee vengono chiamate piede franco. Viene sfruttata per la vendita come uva da tavola.

La varietà bianca

L'uva fragola è un gruppo di piante che vede almeno quattro specie, di cui due bianche. C'è l'uva fragola bianca e quella bianca precoce. L'uva fragola bianca è una vite vigorosa e produttiva, con rese nella media utili per la vendita al consumo fresco. Cresce con forza senza particolari cure e viene molto spesso usata a scopi ornamentali per creare pergolati nelle case di campagna. Il grappolo appare grande, alato e leggermente a spargolo, con chicchi medio-piccoli ed ellittici, con belle bucce gialle e spesse. Matura nella seconda metà di Settembre. L'uva Fragola bianca precoce invece risulta più dolce e profumata, con chicchi di dimensioni molto maggiori e grappoli molto pesanti, fino anche ad un chilo.

Domande frequenti

  • È possibile produrre vino commerciale con l'uva Fragola?
    No, la vinificazione commerciale dell'uva Fragola è severamente vietata in Italia e nella maggior parte d'Europa. Questa normativa risale ai primi decenni del Novecento e ha due obiettivi principali: proteggere le vitigni europei autoctoni, considerati qualitativamente superiori, e garantire la sicurezza alimentare. L'uva Fragola tende infatti a produrre elevate quantità di alcol metilico durante la fermentazione, una sostanza potenzialmente tossica se non strettamente controllata. Di conseguenza, qualsiasi prodotto ottenuto da questa uva non può essere definito 'vino', ma deve essere etichettato come 'bevanda spiritosa a base di uva'. L'uso domestico è tollerato, ma senza possibilità di commercializzazione.
  • Perché l'uva Fragola fu introdotta in Europa nell'Ottocento?
    L'introduzione avvenne durante le gravi epidemie di fillossera che devastarono i vigneti europei, portando molte specie autoctone sull'orlo dell'estinzione. La Vitis Labrusca, da cui deriva la Fragola, era immune alle larve della temuta farfalla che attaccano le radici. Inizialmente, si tentò di sostituirci completamente le viti europee con queste specie americane per salvare la produzione viticola. Tuttavia, si scoprì presto che le uve americane avevano caratteristiche organolettiche inferiori rispetto alle varietà europee. La vera rivoluzione arrivò con la tecnica degli innesti: si usarono i portinnesti americani resistenti alla fillossera, innestandovi sopra le preziose varietà europee, salvando così sia la produzione che la qualità del vino continentale.
  • Quali sono le caratteristiche distintive dell'uva Fragola Bianca?
    L'uva Fragola Bianca si distingue per la sua vigoria e produttività, crescendo bene senza necessità di cure agronomiche complesse. Presenta grappoli grandi, alati e leggermente spargoli, composti da chicchi medio-piccoli, ellittici e dotati di bucce gialle e spesse. La maturazione avviene nella seconda metà di settembre. Dal punto di vista sensoriale, i chicchi hanno un sapore dolce che richiama quello della fragola, sebbene manchi dell'eleganza aromatica tipica del Moscato. Il profumo è profondo e penetrante. Oltre all'uso da tavola, data la sua forte tendenza rampicante e i tralci colorati, è spesso coltivata a scopo ornamentale per creare pergolati decorativi nelle campagne.
  • In che cosa differisce la Fragola Bianca Precoce dalla versione classica?
    La principale differenza risiede nelle dimensioni del frutto e nell'intensità del gusto. Mentre la Fragola Bianca standard offre chicchi medio-piccoli, la variante 'Precoce' produce frutti di dimensioni molto maggiori, generando grappoli estremamente pesanti che possono arrivare fino a un chilogrammo. Inoltre, la Fragola Bianca Precoce è descritta come più dolce e profumata rispetto alla controparte tardiva. Entrambe appartengono allo stesso gruppo botanico nordamericano, ma la selezione precoce offre una resa in termini di grandezza del chicco superiore, mantenendo inalterata la destinazione d'uso esclusiva per il consumo fresco come uva da tavola.
  • Come si propaga e quali terreni preferisce l'uva Fragola?
    L'uva Fragola si moltiplica prevalentemente mediante talea, definita tecnicamente 'piede franco', mentre l'innesto è raro. Per quanto riguarda l'adattamento ambientale, questa vite mostra una notevole resistenza alle malattie, alle avversità climatiche e al freddo, prosperando anche in terreni umidi. Tuttavia, presenta un limite significativo: non riesce a svilupparsi in presenza di calcare. Poiché molti terreni europei sono proprio calcarei, questa caratteristica rappresenta un fattore limitante per la sua coltivazione diffusa nel Vecchio Continente, relegandola spesso a zone specifiche o a utilizzi ornamentali dove il suolo lo consente.

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