uva fragola

Curiosità uva

Uva fragola coltivazione

L'uva fragola è una vitis lambrusca che può essere coltivata solo a scopi domestici, sia per il consumo che per la produzione di bevande spiritose.

di Redazione

27 settembre 2013

Cos'è l'uva fragola

L'uva fragola è una vite americana, e non europea, facente parte infatti della famiglia della Vitis Lambrusca, che in Italia è relegata ormai in qualche appezzamento in Vallarsa, nel Nord, oltre che all'esclusiva coltivazione domestica. Per la sua origine d'oltreoceano prende anche il nome di Uva Americana mentre l'altro sinonimo, Isabella, nasce proprio in America. Le varietà americane, nettamente inferiori in qualità, fanno parte del panorama europeo, anche se in quantità limitatissima, fin dalla metà del XIX secolo quando una forte epidemia fillosserica mise a serio rischio di estinzione la famiglia europea della vinifera, sensibilissima a questa farfalla che deposita le uova nelle radici, nutrendosi a sua volta di esse allo stato larvale. Le specie americane e quindi anche l'uva fragola, sono di scarsa qualità ma anche immuni alla fillossera. Inizialmente si iniziò a sostituire direttamente le viti, ma poi fortunatamente si scoprì che bastava utilizzare i portinnesti americani su viti europee, salvandole cosi dalla terribile farfalla. La uva fragola quindi fece la sua comparsa in Francia nel 1820 e cinque anni più tardi arrivò anche in Italia. Ma già ai primi del Novecento, a causa della scarsa qualità dei prodotti da essa vinificati, i governi europei cominciarono a bandire la pianta, per sradicarla dal territorio. Il gusto e i profumi risultavano addirittura assenti. Dato l'impiego su larga scala di quest'uva, il governo italiano ne proibì l'impiego per la vendita di vino gia a partire dal 1931, relegando la pianta al solo uso domestico.

L'aspetto legale

Quindi oggi la coltivazione di uva fragola è consentito esclusivamente per l'uso domestico e familiare, cosi come il suo consumo come uva da tavola fresca o nella produzione di vino, che non può nemmeno essere appellato in questo modo per la legge, ma deve essere chiamato bevanda spiritosa. La legge è molto severa riguardo a questi aspetti nella coltivazione regolando anche quelle che sono i limiti di superficie vitata utilizzabili. Nel caso di violazioni si arriva facilmente allo sradicamento delle piante, con sanzioni anche pecuniarie nel caso della produzione di vino fragolino non regolare, ovvero con la menzione in etichetta di vino invece che di bevanda spiritosa. Solo per le vnificazioni dalla vitis vinifera infatti la legge autorizza la menzione di vino, mentre per la vitis lambrusca, e quindi il fragolino, l'etichetta deve riportare la dicitura Bevanda a base di uva fragola.

La coltivazione

L'uva fragola quindi deve essere coltivata seguendo la legge con terreni ben delimitati in estensione o addirittura in vaso, pratica questa molto più diffusa rispetto alla prima. Nel primo caso comunque s utilizza il metodo d'allevamento a spalliera che consenta la permanenza di cinque gemme per ciascun trancio, trattato con potatura lunga. Questa pratica si esegue naturalmente in inverno. Il tipo di allevamento e potatura è dettato chiaramente dalla natura arbustiva e rampicante di questa pianta. Nell'allevamento la pianta deve subire delle esposizioni di mezzombra, grazie anche alla sua grande resistenza al freddo, mentre segnala una certa sofferenza all'umidità. La pianta comunque risulta molto vigorosa e adattabile. I terreni di coltivazione infatti possono essere molteplici, gradendo comunque la pianta le lavorazioni profonde di torba o letame. Il drenaggio, a causa della sofferenza all'umidità della pianta, risulta un fattore determinante per la coltivazione.

Naviga per:

Domande frequenti

  • È legale produrre vino con l'uva Fragola?
    No, la normativa italiana vieta rigorosamente l'etichettatura come 'vino'. L'uva Fragola appartiene alla specie Vitis Lambrusca, diversa dalla Vitis Vinifera utilizzata per i vini tradizionali. Di conseguenza, qualsiasi prodotto ottenuto da questa uva deve essere classificato giuridicamente come 'bevanda a base di uva fragola' o 'bevanda spiritosa'. Utilizzare la dicitura 'vino' costituisce una violazione grave della legge, punibile con sanzioni pecunarie e lo sradicamento delle piante. Questa restrizione è stata introdotta storicamente per distinguere i prodotti di scarsa qualità qualitativa da quelli di pregio, preservando la reputazione del settore vitivinicolo nazionale.
  • Perché l'uva Fragola viene ancora coltivata nonostante sia vietata la vendita?
    La coltivazione dell'uva Fragola è permessa esclusivamente per l'autoconsumo domestico e familiare. Non è possibile commercializzarla né venderne i derivati. Questo limite nasce dal fatto che, sebbene la pianta sia immune alla fillossera e molto resistente, i suoi frutti producono vini dal profilo organolettico considerato inferiore, privi dei tipici aromi e sapori delle varietà europee. Pertanto, la legge ne consente la presenza negli orti privati come curiosità botanica o per usi personali, ma ne elimina completamente la valenza commerciale per tutelare il consumatore e il mercato vitivinicolo ufficiale.
  • Quali sono le caratteristiche principali della Vitis Lambrusca?
    La Vitis Lambrusca è una specie di vite originaria del Nord America, nota comunemente come uva Fragola o Isabella. A differenza della Vitis Vinifera europea, è estremamente vigorosa, rustica e soprattutto immune alla temuta fillossera, un parassita radicale che devastò i vigneti europei nell'Ottocento. Presenta una crescita rampicante e arbustiva, con una notevole resistenza alle basse temperature invernali. Tuttavia, soffre particolarmente l'eccesso di umidità ambientale, richiedendo quindi terreni ben drenati. Storicamente, fu utilizzata come portainnesto per salvare le viti europee, ma i suoi frutti diretti hanno qualità enologiche scarse, limitandone l'uso attuale.
  • Come si effettua la potatura dell'uva Fragola?
    La potatura dell'uva Fragola si esegue generalmente in inverno, sfruttando la sua natura rampicante e arbustiva. Il metodo di allevamento consigliato è quello a spalliera, che facilita la gestione della vegetazione. Durante la potatura, è fondamentale mantenere circa cinque gemme per ogni tralcio selezionato (potatura lunga). Questa tecnica mira a controllare la vigorosità eccessiva della pianta, favorendo una corretta esposizione alla luce e una migliore aerificazione dei grappoli. Una gestione attenta della chioma è essenziale per prevenire problemi legati all'umidità e garantire una maturazione equilibrata, anche se il frutto rimane destinato principalmente all'uso fresco domestico.
  • Che tipo di terreno e esposizione preferisce l'uva Fragola?
    L'uva Fragola mostra una grande adattabilità ai diversi tipi di suolo, prosperando bene in terreni lavorati profondamente e arricchiti con materia organica come torba o letame maturo. Tuttavia, il fattore critico è il drenaggio: la pianta soffre fortemente l'umidità stagnante, rendendo indispensabile un substrato che permetta all'acqua di defluire rapidamente. Per quanto riguarda l'esposizione, predilige posizioni di mezzombra. Sebbene resista bene al freddo intenso, evitare l'eccessivo ristagno idrico e trovare un giusto equilibrio luminoso sono i fattori chiave per una coltivazione sana, spesso effettuata anche in vaso per meglio controllare il substrato e le dimensioni della pianta.

Potrebbe interessarti anche