Un nome: una storia, una garanzia
Ci sono nomi, di aziende, ma anche di persone e luoghi, che molto spesso entrano nell’immaginario collettivo perché legati a un ambito particolare, a un oggetto, a un’attrazione oppure a un’attività, e automaticamente vengono esclusi dall’eventualità di novità. Un errore da non commettere quando si parla di aziende vinicole famose come la Martini & Rossi. Il nome dell’azienda Martini è storicamente legato a quello dello spumante, primo prodotto ufficiale ad avere questo marchio, ma con il passare del tempo, la filosofia aziendale ha abbracciato il rinnovamento e l’allargamento degli orizzonti: una scelta importante che ha portato il gruppo Martini a unirsi a Bacardi per la formazione del terzo marchio più importante al mondo nella commercializzazione di bevande alcoliche. Oggi Martini produce non soltanto spumante, ma anche cocktail, vodka, gin e whisky, seppur non sempre con il marchio proprio.
Le uve e il metodo di lavorazione
Tipicamente di Casa Martini sono invece i prodotti che maggiormente ci interessano in questa sede, ovvero gli spumanti. Le prime bottiglie ad uscire dall’azienda con l’etichetta Martini contenevano infatti proprio dello spumante dolce, prodotto secondo il processo di lavorazione imposto dal Metodo Martinotti-Charmat, quello più adatto alle caratteristiche peculiari delle uve Moscato Bianco, fondamentali per l’ottenimento di un prodotto finito di elevata qualità. L’Azienda Vinicola Martini & Rossi nacque nel 1864 a Pessione di Chieri, dove oggi sorge la sede storica dell’azienda, con il Museo Martini dell’Enologia ed una splendida terrazza. Tuttavia, per la produzione dello spumante la sede più importante è senza dubbio quella di Santo Stefano Belbo, in provincia di Cuneo: è qui che avviene la vinificazione delle uve Moscato Bianco da cui si ricava lo spumante Martini. Da un punto di vista mediatico, le sedi più importanti sono tuttavia quelle di Torino, in Corso Vittorio Emanuele, in uno splendido palazzo realizzato dall’architetto Camillo Riccio, e di Milano, all’ultimo piano del grattacielo di Piazza Diaz, su una terrazza che offre una vista eccezionale su tutta la città.
Dal 1863 l'anima della festa
Dal 1863 Martini & Rossi è un punto di riferimento per i momenti di festa degli italiani: le bottiglie che portano questa etichetta sono da sempre contraddistinte da un rapporto qualità-prezzo che non teme confronti, pertanto le vediamo fare capolino sui tavoli di festa di mezza nazione. Bollicine di ogni tipo, animate dalla voglia di offrire soltanto il meglio a chi stappa per una grande occasione e per vivere una serata all’insegna della convivialità. In Casa Martini, l’accuratezza impiegata nella selezione delle uve procede di pari passo con la sapienza e la maestria degli enologi, ma anche con la ricerca delle tecniche di produzione più moderne e con la spinta al miglioramento costante. Sono questi i capisaldi di una filosofia aziendale tra le più fortunate e lungimiranti in assoluto, che hanno fatto di questo gruppo un vero e proprio punto di riferimento per l’enologia italiana. Il tutto si compendia e si riassume in un catalogo spumanti variegato e adatto a tutte le esigenze. Ce n’è per tutti i gusti: per gli amanti delle bollicine dolci, ma anche per chi preferisce un gusto secco ed elegante, e per chi ama il classico.
Magici Istanti, Grandi Auguri e Prosecco Frizzante
Andando nel dettaglio, scopriamo che le più classiche bottiglie di spumante “targate” Martini sono quelle che da decenni fanno la gioia di milioni di italiani, accontentando un po’ tutti. È il caso di Martini Magici Istanti, uno spumante giovane e originale: vanta un profumo finissimo e fruttato ed un gusto vivace e lievemente amarognolo. Molto più dolce è lo spumante Grandi Auguri, un classico, probabilmente la più conosciuta bottiglia con l’etichetta Martini, mentre la novità è rappresentata dal Prosecco Frizzante, un vino spumante ottenuto per mezzo della lavorazione di uve Prosecco provenienti dalla provincia di Treviso.
La magia del "Sigillo Blu"
Se questi sono i grandi classici di Casa Martini, l’eccellenza vera e propria è quella rappresentata dal famoso Sigillo Blu, un marchio che assicura i bevitori riguardo alla qualità del prodotto imbottigliato. Casa Martini appone il Sigillo Blu soltanto sui prodotti DOC e DOCG, ovvero quelli che meglio rappresentano la passione per l’enologia e la spinta al miglioramento dell’azienda piemontese. L’elenco “Sigillo Blu” non può che essere guidato da Asti Martini DOCG, uno degli spumanti italiani più venduti al mondo: simbolo del DOCG targato Martini, viene prodotto soltanto con le uve migliori, selezionate dagli esperti di Casa Martini. Da non perdere, per gli amanti del genere, lo Spumante Rosé, un demi-sec equilibrato e piacevole. Ma probabilmente, il modo migliore per accontentare i palati più sopraffini è quello di consigliargli un’ottima bottiglia di Prosecco di Valdobbiadene Martini, un DOCG dalla storia antica e dalla fragranza straordinaria.
Domande frequenti
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Qual è la differenza principale tra Martini Asti e altri spumanti dolci?La specificità del Martini Asti risiede principalmente nell'utilizzo esclusivo di uve Moscato Bianco coltivate nelle zone vocate del Piemonte, garantendo un profilo aromatico intenso e tipico. A differenza di molti competitor che potrebbero utilizzare blend o metodi diversi, Martini impiega il Metodo Martinotti-Charmat, ideale per preservare i profumi fruttati e floreali dell'uva moscato. Questo processo, combinato con una rigorosa selezione delle uve presso la cantina di Santo Stefano Belbo, permette di ottenere un prodotto fresco, vivace e con quel giusto equilibrio tra dolcezza e acidità che lo rende unico sul mercato internazionale.
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Cosa indica il 'Sigillo Blu' sulle bottiglie di spumante Martini?Il 'Sigillo Blu' è un marchio distintivo applicato da Casa Martini esclusivamente sui prodotti di eccellenza che rientrano nelle denominazioni DOC e DOCG. Questa certificazione garantisce ai consumatori che il vino proviene da aree geografiche specifiche e rispetta disciplinari di produzione rigorosi, assicurando così la massima qualità. Tra i prodotti che portano questo sigello vi spiccano l'Asti Martini DOCG, lo spumante italiano più venduto al mondo, e il Prosecco di Valdobbiadene DOCG. È quindi un indicatore immediato di prestigio e attenzione alla tradizione enologica piemontese e veneta.
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Come si differenziano i vari spumanti Martini disponibili in commercio?Il catalogo Martini offre una gamma diversificata per soddisfare gusti eterogenei. Il 'Grandi Auguri' è il classico più noto, caratterizzato da una dolcezza marcata e immediata. Il 'Magici Istanti', invece, è più giovane e originale, con note fruttate e un finale leggermente amarognolo. Per chi cerca eleganza secca, esiste lo Spumante Rosé Demi-Sec, bilanciato e piacevole. Infine, per gli intenditori, il Prosecco Frizzante e il Prosecco di Valdobbiadene offrono profili più strutturati e complessi, derivanti da uve Prosecco selezionate nel Trevigiano, distinguendosi nettamente dalle versioni base a base di Moscato.
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Dove viene prodotta effettivamente la maggior parte degli spumanti Martini?Sebbene la sede storica e il museo si trovino a Pessione di Chieri e l'immagine del brand sia legata a Torino e Milano, il cuore produttivo per gli spumanti è situato a Santo Stefano Belbo, in provincia di Cuneo. È in questa località piemontese che avviene la vinificazione delle uve Moscato Bianco, materia prima fondamentale per i loro spumanti dolci. Questa scelta strategica permette all'azienda di controllare direttamente la filiera dalle vigne fino all'imbottigliamento, utilizzando tecnologie moderne ma mantenendo salda la tradizione enologica locale che caratterizza il territorio del Roero e delle Langhe.



