cristal

Vendita champagne

Champagne Cristal prezzo

Il Cristal è oggi uno degli champagne più rinomato e prestigiosi oggi, e ha dei prezzi molto alti. Servono infatti almeno 150 euro per una sua bottiglia.

di Redazione

20 ottobre 2014

Il prezzo del Cristal

Lo champagne Cristal fa parte del top della gamma dell'azienda Louis Roederer,ed è tra i più considerati al mondo. La sua storia è centenaria come spiegheremo in seguito. Il Cristal Brut è un vino perfetto, secco con toni tostati. Gli aromi sono molto fini, con profumi fruttati per un vino da invecchiare almeno 7 anni. Il prezzo vaia chiaramente a seconda dell'annata, ma naturalmente non è accessibile a tutti, partendo da almeno 150 euro. Il prezzo dell'annata 2006 è infatti di circa 160 euro, mentre bisogna salire a 170 euro per l'annata precedente, il 2005. Se lo desiderate con l'astuccio dovrete aggiungere quasi 10 euro. I prezzi più alti invece arrivano fino a 500 euro. Servono 200 euro per l'anno 2002, e ben 500 per la bottiglia Magnum da 1,5 litri nell'astuccio di legno. Molto più caro è il Cristal Rosé per cui dovrete sborsare quasi 500 euro per l'annata 2002 e poco più di 1000 euro per la bottiglia Magnum. La bottiglia piccola da 300 ml di Cristal del 1999 costa invece addirittura sui 2900 euro.

L'azienda Louis Roederer

L'azienda Louis Roederer è la produttrice dello Champagne Cristal, forse il vino spumante più ricercato attualmente sul mercato, quello che riesce a suscitare il fascino maggiore. Uno champagne dal grandissimo prestigio oggi, considerato forse il più prestigioso dal punto di vista commerciale, anche se i grandi esperti francesi parlano del Salon, e probabilmente non a torto, come il migliore in assoluto. Roederer ha costruito la sua fama e reputazione attraverso un lavoro di qualità cominciato nel 1827, quando Louis Roederer, vitivinicoltore alsaziano, unì i propri sforzi con lo zio, commerciante di Champagne, da cui poi assunse tutta l'azienda nel 1833. la grande fama acquisita quasi subito dall'azienda si deve anche al fatto che Louis Roederer concentrò subito molti dei suoi sforzi sui mercati esteri, tanto che quando nel 1870 morì, la sua azienda era già al terzo posto nelle esportazioni verso gli Stati Uniti, insinuando anche il primato della Veuve Clicquot nelle esportazioni sul mercato russo.

La storia del Cristal

L'impegno della Roederer su tradusse nel famosissimo Cristal, uno champagne creato su espressa richiesta dello Zar Alessandro II. In realtà il primo Cristal era abbastanza dolce, in quanto all'epoca questa era la richiesta del mercato russo. Il nome stesso dello champagne fu pensato in quanto le bottiglie destinate esclusivamente allo zar erano molto chiare e di cristallo. Oggi la bottiglia, pur non essendo più in cristallo, richiama e rispecchia quella che fu la confezione destinata alla corte imperiale della Mosca dell'epoca. Naturalmente la Rivoluzione Russa del 1917 segnò una tappa importante e negativa per l'azienda Roederer, in quanto il suo mercato più importante crollò improvvisamente senza che potesse essere rimpiazzato nel breve periodo e senza chiaramente colpe per l'azienda.

Dalla Rivoluzione ai giorni nostri

Il 1832 segnò una nuova svolta per l'azienda, stavolta positiva, con l'insediamento ai vertici della vedova Camille Olry-Roederer, che restò a capo dell'impresa di famiglia per ben 42 anni. La vedova diede nuovo impulso alle esportazioni riaffermando il ruolo decisivo dell'azienda grazie alle prime sponsorizzazioni sportive. Camille Olry-Roederer possedeva una scuderia di cavalli da corsa ed era sua consuetudine iscriversi sempre alle gare che si svolgevano nei paesi di cui intendeva conquistarne il mercato, pubblicizzando in questo modo l'azienda. Ad ogni vittoria conseguita alle gare di trotto poi, Camille Olry-Roederer organizzava un fastoso ricevimento in modo da essere sulla bocca di tutti per moltissimo tempo. I vigneti invece, oggi estesi su 180 ettari, furono acquistati da un'altra Madame Roederer negli anni 30 del Novecento, e furono un altro enorme valore aggiunto per l'azienda, specialmente in considerazione dei prezzi odierni degli appezzamenti di terreno. Alla sua morte, nel 1975, l'azienda passò nelle mani della figlia Claude Rouzaud, ed oggi è il nipote Jean-Claude a dirigerla, con ottime conoscenze in enologia.

L'azienda oggi

Oggi il direttore Jean-Claude è considerato un perfezionista ed ha addirittura ridotto la produzione per ottenere un maggiore controllo ed una maggiore qualità. Infatti i 180 ettari di proprietà oggi riescono a fornire il 70% della produzione, mentre il resto delle uve deve essere acquistato, non garantendo il controllo dell'intera filiera, anche se chiaramente i fornitori sono selezionati accuratamente. I vigneti di proprietà sono ottimamente posizionati, rientrando per il loro 98% nella classificazione dei Cru. Hanno le migliori posizioni su diversi tipi di territorio, essendo sparsi sulla Montagna di Reims a Verzenay, a Verzy, Louvois e poi nella Valle della Marna a Coumières, Houtvillers e Ay. Poi altri vigneti sono nella Côte des Blancs a Choully, Cramant, Avize, Le mesnil e Vertus. La vinificazione avviene in piccole vasche d'acciaio per accentuare gli aromi. Poi i vini riserva vengono maturati in grandi botti, dando ad alcuni champagne della gamma un tono di miele e vaniglia.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Qual è il prezzo medio di una bottiglia standard di Champagne Cristal?
    Il prezzo di una bottiglia standard da 75 cl di Louis Roederer Cristal varia significativamente in base all'annata e alla disponibilità. Generalmente, si parte da una soglia minima di circa 150 euro. Per annate recenti e consolidate, come il 2006, il costo si attesta intorno ai 160 euro, mentre per l'annata 2005 può avvicinarsi ai 170 euro. È importante considerare che l'acquisto in astuccio dedicato comporta un sovrapprezzo di circa 10 euro. Tuttavia, per annate più pregiate o rare, i prezzi possono salire notevolmente, raggiungendo anche i 200 euro per il 2002.
  • Quanto costano le versioni speciali come il Magnum o il Cristal Rosé?
    Le formati maggiori e le versioni rosate presentano costi elevati dovuti alla rarità e ai processi produttivi specifici. Una bottiglia Magnum da 1,5 litri dell'annata 2002, presentata nel caratteristico astuccio di legno, può raggiungere i 500 euro. Il Cristal Rosé, versione particolarmente ambita, ha un prezzo di listino vicino ai 500 euro per l'annata 2002. Queste cifre riflettono il prestigio del marchio e la limitata disponibilità sul mercato internazionale, rendendole opzioni per collezionisti e occasioni di lusso estreme.
  • Perché il Cristal è considerato uno degli champagne più prestigiosi al mondo?
    Il Cristal gode di un'aura leggendaria nata dalla sua creazione su richiesta dello Zar Alessandro II di Russia. Le prime bottiglie erano realizzate in cristallo puro per evitare esplosioni causate dalle bombe nascoste dai rivoluzionari russi, un dettaglio storico che ne ha aumentato il mito. Oggi, pur utilizzando vetro normale, mantiene l'iconica forma e il design raffinato. La combinazione di una storia centenaria, il controllo rigoroso della produzione da parte della famiglia Roederer e la qualità eccezionale delle uve selezionate dai vigneti classificati Grand Cru ne fanno un simbolo di eccellenza assoluta nello spumantismo francese.
  • Quali sono le caratteristiche organolettiche principali del Cristal Brut?
    Il Cristal Brut è definito un vino secco, caratterizzato da una struttura elegante e complessa. Al naso presenta aromi fini e sofisticati, con note fruttate che si intrecciano a toni tostati tipici di una lunga affinazione. È un vino progettato per l'invecchiamento; si consiglia di attendere almeno sette anni prima della degustazione per apprezzarne appieno l'evoluzione. La vinificazione in piccole vasche d'acciaio preserva la freschezza, mentre la maturazione in grandi botti conferisce talvolta sfumature di miele e vaniglia, garantendo una persistenza olfattiva notevole e un finale pulito.
  • Cosa rende unici i vigneti di proprietà della Louis Roederer?
    La qualità superiore del Cristal deriva in larga parte dal controllo diretto della materia prima. La famiglia Roederer gestisce personalmente 180 ettari di vigneti, situati nelle zone più prestigiose della Champagne. Il 98% di questi terreni è classificato come Cru, con appezzamenti chiave distribuiti tra la Montagna di Reims (Verzenay, Verzy), la Valle della Marna (Ay, Houtvillers) e la Côte des Blancs (Avize, Le Mesnil-sur-Oger). Questa posizione geografica privilegiata garantisce uve con un equilibrio ottimale tra acidità e maturazione, fondamentali per lo stile distintivo e longevo dello champagne.

Potrebbe interessarti anche