Olioevino.org · guide e consigli pratici
Cantina · Accessori cantina

Portabottiglie vino

Aggiornato il 18 gennaio 20124 capitoli5 domande frequenti
portabottiglie vino

Come avere una cantina...in casa

C’è chi dell’enologia fa un lavoro, appassionandosi praticamente a tutti gli aspetti che riguardano il vino: dalla pigiatura dell’uva alla conservazione e alla consumazione del vino. C’è poi chi di questo ambito riesce a fare una vera e propria passione, interessandosi non solamente degli aspetti più comuni e immediati, ma anche delle notizie in più, di quegli aspetti meno conosciuti e meno chiacchierati, dei dettagli. Nutrire una passione per il vino non vuol dire, infatti, solamente conoscere come si ottiene un vino rosso e come si fa a produrre quello bianco, oppure di cosa si tratta quando si parla di spumante millesimato. Nutrire una spiccata passione per il vino vuol dire molto di più: vuol dire prendere a cuore questo prodotto più di ogni altro, nutrire nei confronti del vino il massimo interesse. Vi è mai capitato di ricevere un invito a cena da un collega o da un amico, e ricevere una domanda sul vino da bere? Sono situazioni in cui farsi trovare impreparati non fa di certo un bell’effetto: è sempre meglio sapere almeno qualcosa sul vino, in modo da avere una risposta pronta. Tra le altre cose, sulle pagine di questo sito, vi diciamo tanto sugli abbinamenti giusti, fornendovi le informazioni giuste per non fare figure di poco conto. Ma in questo articolo la nostra attenzione sarà rivolta a quegli oggetti che consentono di alimentare, anche tra le mura domestiche, la passione per il vino: i portabottiglie.

Il portabottiglie di vino

Si tratta in realtà di articoli estremamente vari: quando si parla di portabottiglie per il vino, si fa riferimento a tutti quegli utensili che vengono adibiti al trasporto e alla riposizione di bottiglie vino. Rosso, bianco o spumante conta, fa la differenza, perché ogni bottiglia ha un suo contenitore. Per capire facilmente tutto questo facciamo riferimento al portabottiglie più comune, ovvero il cestello per lo spumante: un recipiente che generalmente viene riempito di ghiaccio e caratterizzato da una temperatura molto bassa, adatto prettamente alla conservazione dello spumante nelle ore immediatamente precedenti la cena. In un recipiente di questo tipo si possono conservare bottiglie di spumante, di vino bianco o rosato: in altre parole tutti quei prodotti che vanno consumati a temperature relativamente basse. Non vi capiterà mai, per esempio, di vedere servita una bottiglia di Barolo o di Chianti in un cestello per lo spumante, semplicemente perché questi vini vanno serviti a temperature decisamente più alte. Ad ogni vino il suo portabottiglie, insomma.

I modelli più classici

Può sembrare una sciocchezza, un dettaglio di poco conto, ma vi assicuriamo che non è affatto così, non lasciatevi ingannare. Ogni vino ha il suo contenitore, ogni vino va conservato e servito nelle giuste condizioni e con gli strumenti giusti. Da diversi anni, ormai, la passione per il vino e la voglia di portare quest’ultima tra le mura domestiche, trova piena espressione in oggetti divenuti di utilizzo pressoché comune: le cantinette frigo. Può sembrare esagerato citarle in un articolo dedicato ai portabottiglie per il vino, ma a ben vedere non è così, perché di questi oggetti ci si può servire liberamente per conservare il vino fino ai minuti immediatamente precedenti il pranzo o la cena. Non mancano, insomma, coloro che utilizzano le cantinette come porta bottiglie. Le cantinette sono disponibili sia in versione frigo che in versione classica, ed in questo caso è probabilmente più corretto parlarne come di portabottiglie per il vino. Le cantinette classiche fanno capolino in tantissime case, specie laddove il vino si tratta coi guanti e si ama bere bene. Se anche voi siete appassionati di enologia e volete che questo vostro interesse si rispecchi nell’arredamento della vostra casa, non potete fare a meno di una cantinetta frigo. Compatta, solida, affascinante, il migliore portabottiglie di vino da appartamento.

L'ultimo arrivato

L’ultima tipologia di portabottiglie da vino che prendiamo in considerazione su queste pagine è quella che forse rispecchia maggiormente l’etimologia della parola: la confezione, usata per lo più in occasioni di regali, di cui ci si serve per portare in dono una bottiglia di vino. Si tratta di sacchetti, per lo più in juta o in carta, munite di manico ed utili a trasportare bottiglie di vino in giro. Sono naturalmente sacchetti sviluppati soprattutto in altezza in modo da assecondare la forma della bottiglia. Belli da vedere, comodi da portare, i portabottiglie di vino in juta o in carta sono oggetti semplici che consentono di portare in giro bottiglie di vino in maniera pratica e comoda, offrendo al contempo un bel colpo d’occhio e la possibilità di fare una bella figura. Quando si parla di portabottiglie per vino, insomma, ci si sofferma su oggetti che variano nelle dimensioni, nel prezzo e nella tipologia, ma che assolvono tutti alla medesima funzione: rendere più agevole il trasporto del vino e la sua conservazione. Dalle cantinette classiche a quelle frigo, che consentono di regolare la temperatura in base al vino da conservare, passando per i sacchetti di juta e di carta.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra un cestello per spumante e una cantinetta frigo?
    Il cestello per spumante è un accessorio temporaneo, solitamente riempito di ghiaccio, progettato per raffreddare rapidamente bottiglie di vino bianco, rosato o spumante prima del servizio. La sua funzione è immediata e legata all'evento specifico. Al contrario, la cantinetta frigo è un elettrodomestico permanente che garantisce una conservazione stabile e controllata nel tempo. Offre la possibilità di impostare temperature diverse per zone distinte, permettendo di conservare correttamente sia i vini bianchi che quelli rossi, mantenendoli pronti per il consumo futuro senza alterarne le caratteristiche organolettiche.
  • È corretto conservare un Barolo o un Chianti in un cestello per spumante?
    No, non è corretto né consigliato. I vini rossi strutturati come il Barolo o il Chianti richiedono temperature di servizio più elevate rispetto agli spumanti o ai bianchi freschi. Servire questi vini troppo freddi ne maschera l'aroma e riduce la percezione dei tannini e della complessità aromatica. Il cestello per spumante abbassa drasticamente la temperatura, rendendo il vino aspro e chiuso. Per i rossi, è preferibile una cantinetta classica o un ambiente fresco e buio, servendoli a circa 16-18 gradi per apprezzarne appieno il carattere.
  • Come scegliere il portabottiglie ideale per un regalo?
    Per un regalo, l'estetica e la praticità sono fondamentali. I sacchetti in juta o carta con manico sono opzioni eccellenti: sono eleganti, rispettosi dell'ambiente e facilitano il trasporto della bottiglia dall'acquirente al destinatario, offrendo un impatto visivo curato. Se invece si vuole regalare un oggetto utile per la casa, una cantinetta frigo compatta è perfetta per gli appassionati seri, mentre una cantinetta classica in legno o metallo si integra meglio nell'arredo. Valutare il gusto del ricevente tra funzionalità tecnologica o design tradizionale aiuta a scegliere il gesto più appropriato.
  • Le cantinette classiche sono valide alternative alle versioni frigo per la conservazione?
    Sì, le cantinette classiche sono valide per la conservazione a lungo termine se posizionate in ambienti con temperatura costante e fresca (intorno ai 12-14°C), lontani da fonti di calore e luce diretta. Tuttavia, non offrono controllo attivo sulla temperatura. Sono ideali per vini che non necessitano di refrigerazione precisa o per collezioni che evolveranno lentamente. A differenza delle versioni frigo, non permettono di separare zone termiche per bianchi e rossi, quindi sono meno versatili per chi possiede un'ampia gamma di vitigni con esigenze di conservazione diverse.
  • Quale funzione hanno i portabottiglie oltre al semplice trasporto?
    Oltre a facilitare il movimento fisico delle bottiglie, i portabottiglie svolgono un ruolo cruciale nella corretta conservazione e presentazione del vino. Strumenti come i cestelli gelati preparano il vino al momento giusto, garantendo la temperatura di servizio ottimale. Le cantinette proteggono il liquido da sbalzi termici e vibrazioni, preservando l'invecchiamento. Infine, dal punto di vista estetico, integrarsi nell'arredo domestico attraverso design curati riflette la passione del proprietario, trasformando un oggetto funzionale in un elemento decorativo che valorizza l'esperienza enogastronomica durante cene e incontri sociali.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche