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Sylvaner

Aggiornato il 28 dicembre 20123 capitoli4 domande frequenti
Sylvaner

Il vitigno

Il Sylvaner, o Silvaner, è un importante vitigno autoctono tedesco, con un passato molto noto, con un nome che suggerisce origini silvestri. È un vitigno molto coltivato nel centro dell'Europa, dove in passato ha avuto un ruolo fondamentale nella produzione di vini di qualità. La sua origine sembra risalire all'odierna Austria, nonostante oggi in questo paese sia quasi assente. Da qui sarebbe stata introdotta in Germania, dove invece oggi è molto diffusa. Questa introduzione dovrebbe risalire al 1659 secondo molte documentazioni storiche, che segnalano il vitigno in Franconia. Nel novecento il Sylvaner era diffusissimo nel paese tedesco, tanto da essere il vitigno più coltivato, mentre oggi ha perso una posizione piazzandosi al secondo posto dopo il Müller-Thurgau, di qualità nettamente inferiore ma dalla alta produttività, caratteristica essenziale per l'enologia germanica, poco incline alla qualità elevata a tutti i costi. Inoltre questi ha una maturazione più precoce, molto efficace in quei climi rigidi. In Francia è molto diffusa in Alsazia, dove rappresenta una realtà importante. Come vitigno è vigoroso, anche se soffre le brinate primaverili. Comunque le rese sono nella media, ma si segnalano problemi di resistenza alle malattie.

I vini del Sylvaner

In Alsazia, grazie alla maestria dei produttori francesi, il Sylvaner riesce a fornire buoni vini, grazie alla limitazione delle rese. In Germania invece si lascia tendenzialmente spazio alla quantità piuttosto che alla qualità, e quindi ne risultano vini generalmente inferiori. Il vitigno risente molto delle caratteristiche territoriali nello sviluppare gli aromi. I vini che ne derivano hanno generalmente un elevata acidità, ma senza la struttura e il corpo dei grandi vini. Quindi ne risultano vini freschi di pronta beva, non invecchiabili, tranne che nella Francia dove spesso sapientemente si utilizza la vendemmia tardiva per la concentrazione degli zuccheri. I tedeschi della Franconia comunque riescono a produrre Sylvaner fini e maturi, grazie al contenimento delle rese, con gusti terrosi e profumazioni fragranti. Anche qui la migliore espressione è quella ottenuta dalla vendemmia tardiva, che fornisce buoni vini dolci.

Il Sylvaner nel mondo

Al di fuori della sua terra d'origine, la Germania, e della sua terra d'adozione, l'Alsazia, il Sylvaner trova ampio spazio in Slovenia e in generale in tutta l'Europa centrale e orientale, mentre in Italia lo si trova nel sottotipo Sylvaner Verde, coltivato in Alto Adige per la produzione di vini aciduli e leggeri, da bere subito. In Svizzera è addirittura il secondo vitigno bianco coltivato, anche se sotto il nome di Johannisberg o Grüner. Qui i vini sono discretamente profumati. In America e in Australia invece non ha trovato largo spazio, se non con pochissimi ettari vitati.

Domande frequenti

  • Quali sono le caratteristiche principali del vino Sylvaner?
    Il Sylvaner produce vini bianchi dal profilo fresco e immediato, noti per la loro elevata acidità e leggerezza strutturale. Generalmente non sono vini destinati all'invecchiamento lungo, ma vanno consumati giovani per apprezzarne la frizzantezza e la prontezza alla beva. Tuttavia, nelle regioni come l'Alsazia francese, la vendemmia tardiva permette di concentrare gli zuccheri, creando versioni più complesse e dolci. In Germania, specialmente in Franconia, si ottengono vini con note terrose e profumi fragranti, purché le rese siano contenute per garantire una maggiore qualità rispetto ai volumi elevati tipici della produzione industriale.
  • Dove si coltiva principalmente il vitigno Sylvaner?
    Sebbene le origini sembrino risalire all'Austria odierna, il Sylvaner trova la sua massima diffusione storica e qualitativa in Germania, in particolare in Franconia, e in Francia, dove l'Alsazia ne è il principale bastione. Al di fuori di queste aree chiave, il vitigno gode di ampia popolarità nell'Europa centrale e orientale, inclusa la Slovenia. In Svizzera è il secondo vitigno bianco più coltivato, spesso identificato con i nomi di Johannisberg o Grüner. In Italia è presente in Alto Adige nella variante 'Sylvaner Verde', mentre in paesi come Stati Uniti e Australia la sua presenza è marginale e limitata a piccoli appezzamenti.
  • Perché il Sylvaner ha perso importanza in Germania a favore del Müller-Thurgau?
    Storicamente, il Sylvaner è stato il vitigno più coltivato in Germania fino al XX secolo, ma ha ceduto il passo al Müller-Thurgau per ragioni pratiche legate al clima e alla resa. Il Müller-Thurgau matura più precocemente, offrendo una garanzia di successo anche negli anni freddi, e garantisce produzioni elevate. La Germania ha storicamente privilegiato la quantità e l'affidabilità della raccolta rispetto alla ricerca della massima qualità enologica. Di conseguenza, il Sylvaner, pur rimanendo un vitigno importante e di qualità superiore, si è posizionato al secondo posto, mantenendo però una nicchia di eccellenza soprattutto nelle zone vocate come la Franconia.
  • Come si comporta il vitigno Sylvaner rispetto alle malattie e al clima?
    Il Sylvaner è un vitigno vigoroso che si adatta bene alle condizioni climatiche rigide dell'Europa centrale, il che ne ha facilitato la diffusione. Tuttavia, presenta alcune vulnerabilità: soffre particolarmente le brinate primaverili, che possono compromettere la fioritura e il raccolto iniziale. Inoltre, la pianta mostra una resistenza media alle malattie fungine e parassitarie, richiedendo talvolta interventi fitosanitari attenti. Nonostante questi limiti, le sue rese restano nella media, permettendo ai viticoltori di bilanciare volume e qualità, specialmente quando si interviene con la potatura verde o la riduzione delle carichi per migliorare la concentrazione aromatica nei grappoli.

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