uva caramellata

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Uva caramellata

L'uva caramellata è un dessert casalingo facilissimo da realizzare, una volta molto in usa specialmente durante il periodo natalizio.

di Redazione

29 novembre 2013

Uva caramellata

L'uva caramellata è una specialità dolce che può essere un buon dessert che può essere realizzato anche da soli in modo molto semplice, senza avere nessuna conoscenza di ricette o di come realizzare un dessert. La caramellizzazione infatti è una tecnica comune per realizzare dei dolci con la frutta, che tutta, e non solo l'uva, può essere caramellizzata. Questo è un dolce tipico per i bambini, proveniente dalla tradizione classica quando non vi era una grande reperibilità di dolci e pasticcerie, e non vi erano sicuramente i prezzi bassi come oggi. Quindi bastava della frutta e un pochino di zucchero per creare un dolce. Quello che diremo sull'uva caramellata quindi, potrà essere poi riutilizzato con qualsiasi tipo di frutto. Il tipo di tecnica che consente questa realizzazione è la caramellizzazione, che si ottiene portando lo zucchero a temperature molto alte, con cui si ottengono delle caratteristiche termiche che modificano la struttura stessa dello zucchero. Oltre alla struttura viene modificato anche l'aspetto, in cui quello visibile è l'imbrunimento degli zuccheri che assumono quella colorazione bruna / marroncina caratteristica della frutta caramellata. Successivo all'imbrunimento vi è anche un indurimento dello zucchero che si trova in una soluzione con acqua. La temperatura deve superare i 100 °C per ottenere questi effetti. Questi sono detti non enzimatici, con il glucosio che forma dei nuovi legami, e pigmenti, che comporranno sapori differenti dai precedenti a temperatura ambiente. Per creare questi nuovi composti sono necessari sia la luce che l'ossigeno insieme alle temperature prima indicate. Altra condizione necessaria per ottenere questi effetti sono elementi basici nello zucchero con Ph variabile da 3 a 10. Nella trasformazione vi sono varie fasi. La prima è di isomerizzazione dello zucchero mentre nella seconda fase vi è la disidratazione, ovvero perdita di liquidi che consegue l'indurimento dello zucchero che appunto è dovuto all'evaporazione dell'acqua. Qui vi è anche la modifica della struttura e quindi delle caratteristiche organolettiche. La caramellizzazione si ottiene più velocemente con gli zuccheri molto semplici. Con l'imbrunimento e l'indurimento si ottiene un sapore diverso dallo zucchero di partenza, detto strinato, che può essere modificato e arricchito se nella soluzione acquosa viene aggiunto dell'alcol, come il rum, o l'aceto balsamico.

Prepararlo in modo semplice

Per preparare l'uva caramellata è basta una ricetta con pochissimi ingredienti e in modo molto veloce. Comprate quanta uva bianca volete caramellizzare, scegliendo grappoli non troppo maturi, dolci ma sodi. Quindi prendete almeno 150 g di zucchero e dell'olio di mandorle. Per creare questa caramellizzazione per prima cosa lavate l'uva e poi diradate il grappolo suddividendolo. Prendete un piatto e spargetelo dell'olio di mandorle. Quindi prendete un pentolino e riempitelo con 20 centilitri di acqua dove sciogliere lo zucchero. Mettete il tutto a fuoco molto basso e attendete che l'acqua inizia ad imbrunire prima di intingere i grappoli e quindi poggiarli sul piatto aromatizzato con l'olio di mandorle. Lasciate raffreddare quindi il tutto in frigo, mantenendoli sullo stesso piatto facendo solidificare lo zucchero.

Caramellizzazione con l'alcol

La caramellizzazione della frutta, se non indirizzata ai bambini, può essere fatta anche con gli alcolici, in modo da soddisfare gli appassionati degli alcolici. L'alcol, particolarmente indicato è il rum, va a sostituire l'olio di mandorle sul piatto per aromatizzare lo zucchero. Il rum che andrete ad usare è quello economico, ma se preferite potrete utilizzare qualsiasi rum vorrete. Inoltre il rum può essere utilizzato al 50% con l'acqua per disciogliere lo zucchero.

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Domande frequenti

  • Quali sono le condizioni chimico-fisiche necessarie per ottenere una corretta caramellizzazione dell'uva?
    La caramellizzazione richiede temperature superiori ai 100°C per modificare la struttura molecolare dello zucchero attraverso reazioni non enzimatiche. È fondamentale che il pH della soluzione sia compreso tra 3 e 10, poiché valori basici favoriscono la formazione di nuovi legami nel glucosio e la produzione di pigmenti responsabili del colore bruno. In presenza di luce e ossigeno, avvengono processi di isomerizzazione e disidratazione: l'evaporazione dell'acqua porta all'indurimento della crosta esterna. Questa tecnica trasforma radicalmente le proprietà organolettiche, creando sapori complessi diversi dal semplice zucchero sciolto.
  • Come scegliere l'uva giusta per prepararla caramellata?
    Per un risultato ottimale, si consiglia di selezionare uva bianca, preferibilmente di varietà dolci ma con polpa soda. I grappoli non devono essere eccessivamente maturi per resistere al calore senza sfaldarsi durante l'immersione nello sciroppo bollente. La consistenza ferma della bacca è cruciale per permettere allo zucchero di cristallizzarsi uniformemente sulla superficie esterna, creando quella tipica croccantezza che contrasta con la morbidezza interna del frutto fresco.
  • Qual è il procedimento corretto per preparare l'uva caramellata in casa?
    Iniziate lavando accuratamente l'uva e separandola in piccoli grappoli. In un pentolino, sciogliete circa 150 grammi di zucchero in 20 centilitri d'acqua. Riscaldate il composto a fuoco molto basso fino a quando la soluzione inizia a virare verso il colore ambrato. Intingete rapidamente ogni grappolo nello sciroppo caldo e posatelo immediatamente su un piatto precedentemente unto con olio di mandorle. Lasciate raffreddare completamente in frigorifero affinché la caramella si solidifichi formando una crosta dura e lucida.
  • È possibile aromatizzare l'uva caramellata con alcolici invece dell'olio di mandorle?
    Assolutamente sì, specialmente per un dessert destinato agli adulti. Il rum è l'alcolico tradizionalmente preferito perché il suo aroma intenso si sposa bene con la dolcezza della frutta. È sufficiente sostituire l'olio di mandorle sul piatto di appoggio con il rum, oppure utilizzarne una parte (fino al 50%) per sciogliere lo zucchero direttamente nello sciroppo. Questa variante aggiunge note speziate e calde, trasformando il semplice snack in un dessert più sofisticato e adatto alle feste.

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