maurino

Olivo

Olivo Maurino

L'olivo Maurino è un apprezzato olivo originario di Lucca molto resistente al freddo, sfruttato come impollinatore e come produttore di olio.

di Redazione

29 novembre 2013

L'olivo Maurino

L'olivo Maurino è una cultivar di origine toscana, in particolare della provincia di Lucca, da dove si è poi diffusa in tutto il centro Italia, e anche verso nord. Il Maurino infatti è conosciuto come l'olivo resistente al freddo e in particolare ai venti. È un albero molto vigoroso, con chiome dense e chiuse adatte appunto a combattere il vento, con cime risalenti. Ha un'alta produzione di polline il che la rende una pianta impollinatrice per eccellenza, che viene fruttata per impollinare quelle cultivar di ottima qualità ma poco fertili se non sterili, che necessitano appunto di altre varietà impollinatrici. Tra queste cultivar le piu impollinate sono il Moraiolo e il Pendolino, ma il Maurino va ad impollinare anche il Pendolino, il Lezzero, il Leccino e il Frantoio.

Caratteristiche specifiche

La pianta presenta un'infiorescenza media come dimensioni e numero dei fiori, che subiscono un aborto ovario che arriva ad un massimo del 10%. L'invaiatura si presenta come precoce e costante, con drupe resistenti al distacco, almeno inizialmente. Offre una buona produzione anche se incostante e poco regolare che in olio si attesta su un valore percentuale del 20-21% quando al suo massimo. Quest'olio ha anche una discreta qualità con gusti fruttati e dolci. I frutti hanno un peso che va da 1,5 a 2,5 grammi ciascuno, con forme ellittiche e con colori nero-violacei. La loro maturazione è precoce, fatto questo che la protegge dal freddo. Le foglie sono anch'esse di forma ellettica, di dimensioni medie con colori verde-grigi. Si segnala anche per un'ottima resistenza all'Occhio di Pavone, alla rogna, al cicloconio, e alle avversità climatiche come la nebbia. I semi del Maurino vengono sfruttati nei vivai per coltivare dei portainnesti semenziali da sfruttare con altre cultivar, in modo da proteggerle dalle malattie e dal freddo almeno nelle radici, avversità a cui il Maurino è resistente.

L'olio

Come detto il Maurino ha grande resistenza al freddo e il suo olio è quindi tra i pochi “settentrionali” e collinari al mondo. Il suo gusto si rispecchia nella sua origine, con una serie di abbinamenti che arrivano anche ai piatti di pesce. L'olio dal Maurino infatti si segnala per i suoi profumi penetranti e decisi di macchia mediterranea, con forti sensazioni erbacee alla mentuccia, alla salvia e al rosmarino. I gusti invece divengono un pochino dolci e fruttati, caratteristiche queste che rendono quest'olio particolarmente apprezzato dal mondo femminile. Tra i profumi inoltre si riconoscono aspetti floreali, con effetti freschi che vengono ripetuti anche al palato. Si riconoscono anche profumi al pomodoro verde e un retrogusto piccante in chiusura.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Qual è il ruolo principale dell'olivo Maurino nel frantoio?
    Il Maurino è celebre principalmente come eccellente impollinatore. Grazie alla sua alta produzione di polline, viene piantato strategicamente accanto a cultivar di alta qualità ma sterili o poco fertili, come Moraiolo, Leccino, Frantoio e Pendolino. Questo favorisce l'impollinazione incrociata, aumentando significativamente la resa e la qualità delle olive delle piante madri. Inoltre, i suoi semi sono spesso utilizzati nei vivai per produrre portinnesti semenziali robusti, capaci di proteggere le innestature dal freddo e da alcune malattie radicali.
  • Perché il Maurino è considerato resistente al freddo e al vento?
    Questa cultivar possiede caratteristiche morfologiche e biologiche ideali per i climi rigidi. Presenta chiome dense, chiuse e cime risalenti, struttura che riduce la superficie esposta ai venti freddi e limita la disidratazione. Inoltre, le sue drupe hanno una maturazione precoce, permettendo la raccolta prima dell'arrivo delle gelate invernali più severe. La pianta mostra inoltre una forte resistenza naturale a stress climatici come la nebbia e a patogeni comuni quali l'occhio di pavone e la rogna.
  • Com'è l'olio extravergine ottenuto dal Maurino?
    L'olio di Maurino è un prodotto 'settentrionale', tipico delle zone collinari del centro-nord Italia. Al naso offre profumi penetranti e decisi di macchia mediterranea, con note evidenti di erbe aromatiche come mentuccia, salvia e rosmarino, accompagnate da sfumature floreali fresche e talvolta di pomodoro verde. Al palato si presenta dolce e fruttato, con un finale leggermente piccante. Queste caratteristiche lo rendono particolarmente versatile e apprezzato, specialmente per bilanciare sapori intensi.
  • Quali sono le caratteristiche fisiche delle olive Maurino?
    Le olive Maurino presentano drupe di piccole-medie dimensioni, pesando tra 1,5 e 2,5 grammi ciascuna. Hanno una forma ellittica e assumono una colorazione nero-violacea a piena maturazione. L'invaiatura è precoce e costante, e le drupe mostrano una buona resistenza al distacco iniziale, facilitando la raccolta. Le foglie sono di medie dimensioni, di colore verde-grigio e dalla tipica forma ellittica. Nonostante la produzione sia talvolta irregolare, il tenore in olio può raggiungere valori ottimali intorno al 20-21%.
  • In quali abbinamenti culinari si consiglia l'olio di Maurino?
    Grazie al suo profilo aromatico complesso, che spazia dall'erba fresca alle note floreali e al leggero piccante finale, l'olio di Maurino si presta a numerosi usi. È ideale per condire insalate miste, verdure crude o cotte, e per esaltare i sapori delicati dei piatti di pesce, dove le sue note erbacee non risultano invasive. La sua dolcezza fruttata lo rende ottimo anche su zuppe di legumi, carni bianche e formaggi freschi. La presenza di polifenoli e il retrogusto piccante ne confermano le proprietà benefiche e la versatilità in cucina.

Potrebbe interessarti anche