Caratteristiche
L'olio di oliva è un ottimo ed efficace lassativo: si tratta, senza ombra di dubbio, di un'efficace cura per tutti coloro che soffrono di emorroidi. Il consiglio è quello, in questi casi, di assumere, durante la mattinata, un cucchiaio di olio vergine. Il medesimo olio risulta un ottimo emolliente per utilizzo esterno ed rappresenta anche un ottimo antidoto per tutti coloro che devono fare i conti con un avvelenamento a causa di una sostanza irritante per l'intestino. Le foglie di olivo si caratterizzano per svolgere un gran numero di proprietà: prima di tutto, dobbiamo evidenziare la proprietà febbrifuga, astringente e leggermente antisettiche. Le foglie della pianta di olivo si caratterizzano anche per svolgere un'ottima attività ipoglicemizzante, ma anche ipotensiva, che è stata confermata anche da studi particolarmente recenti. Infatti, queste ultime due attività benefiche che sono in grado di garantire le foglie dell'olivo permettono di ridurre notevolmente la pressione minima e permette, allo stesso tempo, anche di andare a riportare un certo equilibrio per quanto riguarda la pressione minima, riportandola nei limiti fisiologici. Si tratta, in ogni caso, di proprietà che devono essere sempre gestite mediante il controllo di un medico. Per quanto riguarda l'uso esterno, invece, le foglie di olivo si caratterizzano per migliorare la cicatrizzazione, ma anche per svolgere un'azione di protezione e di tonificazione dei vasi capillari , così come per lenire le emorroidi infiammate. Anche la corteccia della pianta di olivo può contare su delle proprietà febbrifughe , che al giorno d'oggi, però, sono state sostituite da dei farmaci che possono vantare una maggiore efficacia.
Decotto
Le foglie di olivo vengono utilizzate spesso anche in campo fitoterapico, sopratutto per via del fatto che sono in grado di garantire un'ottima attività vasodilatatrice e, per questa ragione, sono ipotensive, ovvero sono in grado di ridurre la pressione del sangue, sia quella massima che quella minima. L'olivo è un rimedio particolarmente efficace, in particolar modo quando c'è la necessità di ridurre in fretta la pressione del sangue. Proprio per questo motivo, spesso si consiglia di preparare un ottimo decotto di foglie di olivo. Per realizzare questo decotto, è sufficiente far bollire circa 20 grammi di foglie di olivo all'interno di 300 ml di acqua fino a ridurre di un terzo la quantità di acqua: una volta ottenuta tale proporzione, avrete ricavato anche la dose giornaliera da assumere. In tutte queste occasioni, il consiglio può essere sicuramente quello di sfruttare un po' di zucchero o anche un cucchiaio di miele. E' importante consumare il decotto ottenuto dalle foglie di olivo in precedenza ai pasti più importanti della giornata, per un periodo pari a circa tre settimane di fila. Nel caso in cui ci siano degli effettivi benefici dopo aver seguito questa cura, c'è la possibilità di ripeterla, lasciando passare qualche giorno.
Infuso
Nel momento in cui si debba combattere un'ipertensione più leggera si può provare a realizzare l'infuso : si tratta di preparare circa 30-50 grammi di foglie all'interno di un litro di acqua e lasciare in infusione per un periodo pari ad almeno 15-20 giorni. Per quanto riguarda l'assunzione dell'infuso di foglie di olivo, si consiglia di utilizzarne due o tre tazze ogni giorno. L'infuso di foglie di olivo si caratterizza per avere delle notevoli proprietà dal punto di vista depurativo e diuretico, così come è in grado di garantire lo svolgimento di un'attività antiurica, ipolipemizzante e ipoglicemizzante. Ecco spiegato il motivo per cui l'infuso di foglie di olivo è in grado di svolgere un'attività estremamente utile anche per quanto riguarda la disintossicazione complessiva, con una specifica azione nei confronti dell'eccesso di acidi urici, grassi e zuccheri all'interno del sangue. Non dobbiamo dimenticare, inoltre, come l'infuso di foglie di olivo si caratterizza per essere un ottimo prodotto anche da utilizzare nel momento in cui si ha il tempo necessario per preparare una tisana, mentre in alternativa si può puntare anche sulla tintura madre ricavata con le foglie di olivo: in questo caso, la dose, che può variare in base alle esigenze, è pari a circa 30-50 gocce da assumere tre volte al giorno.
In commercio
In commercio c'è la possibilità di trovare anche un buon numero di ottimi preparati, in cui l'olivo viene combinato con tante altre piante che sono in grado di garantire lo svolgimento di un'attività ipotensiva: nello specifico, le foglie di olivo vengono associate con il biancospino, il vischio e l'aglio. Il biancospino (che si può impiegare utilmente anche in tisana insieme all'olivo) è in grado di coadiuvare l'attività ipotensiva e si caratterizza anche per garantire una migliore regolarizzazione dell'attività del cuore: si tratta di un'azione benefica particolarmente utile nel momento in cui vi è la necessità di combattere delle leggere aritmie. Il vischio, invece, può contare sullo svolgimento di un'ottima azione ipotensiva, ma nel momento in cui viene impiegato da solo non è certamente adeguato per delle terapie piuttosto lunghe, dal momento che è piuttosto tossico. Infine, l'aglio permette di regolare l'eccesso di lipidi che è presente nel sangue.
Domande frequenti
-
Quali sono i principali benefici terapeutici delle foglie di olivo?Le foglie di olivo sono note per diverse proprietà farmacologiche validate da studi recenti. La loro azione principale è ipotensiva, ovvero aiutano a ridurre e stabilizzare la pressione sanguigna, agendo come vasodilatatori naturali. Inoltre, possiedono spiccate proprietà ipoglicemizzanti, utili per regolare i livelli di glucosio nel sangue, e attività antiurica e diuretica, favorendo l'eliminazione di acidi urici e tossine. Hanno anche effetti febbrifughi, astringenti e leggermente antisettici. Esternamente, promuovono la cicatrizzazione, proteggono i capillari e leniscono le emorroidi infiammate, offrendo un supporto completo per la salute cardiovascolare e metabolica.
-
Come si prepara correttamente il decotto di foglie di olivo per abbassare la pressione?Per preparare un decotto efficace contro l'ipertensione, fai bollire circa 20 grammi di foglie di olivo essiccate in 300 millilitri di acqua. Porta il composto a ebollizione e lascia restringere il liquido fino a ridurne il volume di un terzo; questa concentrazione rappresenta la dose giornaliera totale. È consigliabile dolificare la bevanda con un po' di zucchero o un cucchiaio di miele per migliorarne il sapore. Il decotto va assunto preferibilmente prima dei pasti principali. Una cura tipica dura circa tre settimane consecutive; se si riscontrano benefici, si può ripetere il ciclo dopo una breve pausa di alcuni giorni, sempre sotto monitoraggio medico.
-
In cosa differisce l'infuso dalle foglie di olivo rispetto al decotto?L'infuso è indicato principalmente per forme di ipertensione lieve e per scopi depurativi, a differenza del decotto più concentrato usato per cali pressori più marcati. Per prepararlo, metti in infusione 30-50 grammi di foglie in un litro di acqua per almeno 15-20 giorni, creando una soluzione conservabile. Successivamente, si assumono due o tre tazze al giorno. Questo preparato è ricco di proprietà diuretiche, antiuriche, ipolipemizzanti e ipoglicemizzanti, ideali per la disintossicazione generale e per contrastare l'eccesso di grassi e zuccheri nel sangue. Rispetto al decotto, richiede tempi di preparazione più lunghi ma offre un'azione più blanda e continuativa.
-
È possibile usare la tintura madre di foglie di olivo? Quale dosaggio è consigliato?Sì, la tintura madre ricavata dalle foglie di olivo è un'alternativa pratica e concentrata all'infuso o al decotto, ideale quando non si ha tempo per preparare tisane fresche. Il dosaggio standard varia generalmente tra le 30 e le 50 gocce da assumere tre volte al giorno. Questa forma galenica permette di sfruttare appieno le proprietà ipotensive, ipoglicemizzanti e depurative della pianta in modo rapido e misurabile. Tuttavia, poiché la concentrazione è elevata, è fondamentale rispettare le dosi indicate e consultare un professionista sanitario prima dell'uso, specialmente se si assumono già farmaci per la pressione o il diabete, per evitare interazioni o ipotiensioni eccessive.
-
Con quali piante le foglie di olivo vengono comunemente associate in commercio?In commercio, le foglie di olivo sono spesso combinate in preparati sinergici per potenziare gli effetti ipotensivi e cardiovascolari. Le associazioni più comuni includono il biancospino, il vischio e l'aglio. Il biancospino coadiuva l'abbassamento della pressione e aiuta a regolare il ritmo cardiaco, risultando utile anche contro lievi aritmie. L'aglio contribuisce a normalizzare i livelli di lipidi nel sangue, supportando la salute vascolare. Il vischio ha anch'esso proprietà ipotensive, ma va usato con cautela perché può essere tossico se impiegato da solo o per periodi prolungati. Queste combinazioni offrono un approccio multifattoriale alla gestione della pressione alta e del colesterolo.



