La vendita del vino
Lo champagne è forse il sinonimo del vino di lusso e qualità, tanto che spesso non si pensa a lui come vino vero e proprio ma come semplicemente a Champagne, quasi fosse un altro prodotto, unico, irripetibile. E per moto versi lo è, e sicuramente lo è stato fino all'avvento degli spumanti italiani, in particolare dei Franciacorta, e di alcuni grandi Trentini, capaci di emulare il re degli spumanti. La Champagne è quindi la regione dei vini spumanti per antonomasia. Ma vengono anche prodotti dei vini fermi, di qualità naturalmente inferiore rispetto ai loro grandi fratelli, in quanto già dal motivo stesso che sta alla base della spumantistica in questa regione, si evince che i vini fermi non possono avere quella grandeur che anno quelli frizzanti. Il vino fermo della Champagne ha quindi un consumo del tutto locale ed è quasi impossibile trovarlo all'estero, mentre è piuttosto raro anche al di fuori della stessa regione.
La vendita dello champagne
Il vino fermo della Champagne quindi non è praticamente reperibile in Italia, e per degustarlo il consiglio è recarsi nella regione, che però offre anche tanto buon champagne effervescente. Andare quindi a Reims ad esempio, significa degustare molte marche di champagne al bicchiere, cosa abbastanza rara in Italia, dove al limite le scelte ricadono su un paio di marche dette della casa. Nella regione per antonomasia, più che a Parigi ormai, la capitale che tanto ha contribuito al successo di questo vino. Come per Londra, anche per Parigi infatti la regione della Champagne era la più accessibile per rifornire di vino la maggiore città di Francia. In passato, in particolare dalla fine dell'Ottocento fino alla prima guerra mondiale, e tra le due guerre, la vendita di Champagne destinata alla capitale francese era addirittura maggiore di quella destinata all'Inghilterra, da sempre il mercato europeo principale per le merci fin da quando Amsterdam le cedette il primato ai primi del Settecento.
Il Novecento
Nel Novecento anche gli Stati Uniti sono entrati di diritto tra i mercati più appetibili a livello globale per lo champagne, e con il nuovo secolo, vi si è aggiunta anche la Russia. L'Inghilterra ha perso dunque il primato della nazione maggiore importatrice di champagne, anche se a Londra questo vino è ancora molto presente. Oggi sono gli Stati Uniti e ultimamente anche i paesi emergenti come la Cina, e la nuova Russia aperta al capitalismo ad attrarre le attenzioni delle aziende di champagne. Importanza viene data anche al Giappone naturalmente, mentre in futuro importanti segnali arriveranno dal Sud America.
Domande frequenti
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È possibile acquistare vino fermo della Champagne in Italia?Acquistare vino fermo della Champagne in Italia è estremamente difficile, poiché la sua commercializzazione è quasi esclusivamente limitata al territorio regionale francese. A differenza degli spumanti, che godono di una distribuzione globale capillare, i vini fermi prodotti nella zona hanno un consumo prevalentemente locale e raramente escono dai confini della Champagne. Per chi desidera assaggiarli, l'unica opzione pratica consiste nel recarsi fisicamente nella regione, dove è possibile degustare diverse etichette direttamente nelle cantine o presso locali specializzati, specialmente a Reims.
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Quali sono i principali mercati di importazione dello champagne oggi?Attualmente, il mercato statunitense rappresenta uno dei principali acquirenti globali di champagne, seguito da paesi emergenti come la Cina e una Russia nuovamente orientata al mercato capitalista. Sebbene il Regno Unito abbia storicamente detenuto il primato europeo, mantenendo comunque una forte presenza del prodotto, l'attenzione delle case produttrici si è spostata verso nuovi fronti. Anche il Giappone rimane un mercato di riferimento consolidato, mentre il Sud America appare come una destinazione promettente per i futuri sviluppi commerciali del settore.
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Perché lo champagne è considerato diverso dagli altri vini?Lo champagne è spesso percepito come un prodotto unico e irripetibile, distinto dal concetto tradizionale di vino, grazie alla sua associazione esclusiva con il lusso e la qualità superiore. Questa percezione deriva dal fatto che la regione della Champagne è rinomata principalmente per i suoi spumanti, che possiedono una grandeur specifica legata al metodo di produzione. Solo con l'avvento di spumanti italiani di pregio, come il Franciacorta, questa supremazia è stata messa in discussione, confermando allo champagne lo status di punto di riferimento internazionale per i vini effervescenti.
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Come si confrontano le vendite storiche tra Francia e Inghilterra?Storicamente, tra la fine dell'Ottocento e la Prima Guerra Mondiale, nonché nel periodo tra le due guerre mondiali, le vendite di champagne destinate a Parigi superavano persino quelle rivolte all'Inghilterra. Nonostante Londra sia sempre stata il mercato europeo principale per le merci dal XVIII secolo, la vicinanza geografica rendeva la Champagne facilmente accessibile alla capitale francese. Questo flusso commerciale massiccio verso la Francia ha contribuito enormemente al successo e alla notorietà globale del vino, consolidandone la reputazione ben prima dell'espansione nei mercati extra-europei del Novecento.


