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Uva e Olive · Vitigni bianchi

Albana

Aggiornato il 01 aprile 20123 capitoli5 domande frequenti
Albana

Caratteristiche

L’albana si caratterizza per essere uno di quei vitigni che rientrano tipicamente nella categoria a bacca bianca. Tra le principali caratteristiche del vitigno Albana troviamo senza dubbio il fatto di avere delle foglie dalle dimensioni particolarmente elevate, oltre a una specifica forma pentagonale, con una buccia che invece è caratterizzata da una tradizionale colorazione gialla particolarmente intensa. L’Albana è un vitigno che può vantare un particolare record: infatti, si tratta del primo vitigno a bacca bianca in tutta Italia che è riuscito a raggiungere l’importante DOCG, ovvero quel riconoscimento di denominazione di origine controllata e garantita che certifica la provenienza sicura del vino. Tale riconoscimento è stato ottenuto nel corso del 1987: è necessario andare molto più indietro nel tempo per riscoprire le origini di questo vitigno, dal momento che già gli antichi romani lo coltivavano in modo piuttosto frequente.

Storia

Nel paragrafo precedente abbiamo parlato dell’Albana come di un vitigno che era particolarmente diffuso ai tempi degli antichi romani: ci sono arrivate numerose testimonianze di quell’epoca che permettono di capire come il vitigno Albana era rinomato ai tempi di Galla Placidia, ovvero la figlia di Teodosio. Il nome di Albana, secondo alcuni storici, arriva direttamente dai Colli albani: in realtà, con ogni probabilità, il nome di Albana è stato creato proprio in onore alla particolare colorazione chiara dell’uva, ritenuta la migliore tra tutte le uve bianche (proprio da Albus, che significa il bianco per eccellenza, dovrebbe derivare il nome di questo particolare vitigno). La leggenda parla di Galla Placidia, una donna dai capelli biondi, che fece capolinea durante un viaggio in un paese tra Cesena e Forlì: qui, gli abitanti del luogo, rapiti dalla sua bellezza, le offrirono in dono proprio il vino provenienti dalle coltivazioni vicine, appunto l’Albana.

Vino

Il Vino Albana si caratterizza per essere prodotto in diverse tipologie, come il dolce, il secco, il passito, l’amabile e il Romagna Spumante DOC. Tra tutte le tipologie di cui abbiamo appena fatto un elenco, quella che riprende la denominazione di Passito si caratterizza per essere il prodotto certamente migliore dal punto di vista qualitativo dell’intera enologia della Romagna. L’Albana di Romagna Passito DOCG, infatti, si caratterizza per essere un vino dai tratti tipicamente superbi e molto alti: nell’ultimo periodo è riuscito a raggiungere un elevato grado di notorietà e di diffusione, sia in campo nazione che in campo internazionale. Il vino Albana di Romagna DOCG Passito viene ottenuto mediante una particolare procedura di appassimento delle uve ed ha una tipica colorazione gialla, con sfumature chiare ed ambrate.

Domande frequenti

  • Qual è il significato etimologico del nome "Albana"?
    Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, il nome non deriva dai Colli Albani, ma dal termine latino 'Albus', che significa bianco. Questo riferimento indica la particolare colorazione chiara e luminosa dell'uva, considerata la migliore tra le varietà a bacca bianca. La leggenda narra inoltre che il nome possa essere legato alla bellezza dei capelli biondi di Galla Placidia, figlia dell'imperatore Teodosio, che secondo la tradizione fu ricompensata con questo vino dagli abitanti di una zona tra Cesena e Forlì.
  • Perché l'Albana è considerata un vitigno storico e unico in Italia?
    L'Albana vanta due primati fondamentali. Innanzitutto, è documentato fin dall'epoca romana, con testimonianze che ne attestano la coltivazione diffusa e la fama ai tempi di Galla Placidia. In secondo luogo, nel 1987 è diventato il primo vitigno a bacca bianca in Italia a ottenere la denominazione DOCG (Denominazione di Origine Controllata e Garantita). Questo riconoscimento certifica non solo la qualità superiore del vino, ma anche la sua origine geografica precisa e tutelata, segnando un traguardo importante per l'enologia italiana.
  • Come si presenta fisicamente la pianta di Albana?
    La vite di Albana si distingue per alcune caratteristiche morfologiche precise. Le sue foglie sono di dimensioni particolarmente grandi e presentano una forma pentagonale ben definita. Per quanto riguarda l'uva, le bacche hanno una buccia di colore giallo intenso, tipico delle varietà a bacca bianca. Queste caratteristiche vegetative contribuiscono all'identità unica del vitigno, facilitandone il riconoscimento in vigneto rispetto ad altre cultivar simili.
  • Quali sono le diverse tipologie di vino prodotte con l'Albana?
    Dall'uva Albana si ottengono vini molto diversi tra loro, adattandosi a vari palati. Le principali tipologie includono il vino secco, quello amabile, quello dolce e il Romagna Spumante DOC. Esiste inoltre la versione Passito, ottenuta attraverso un processo di appassimento delle uve. Questa tecnica concentra zuccheri e aromi, creando un vino dal profilo complesso, con colori gialli e sfumature ambrate, considerato generalmente il prodotto di massima espressione qualitativa della zona.
  • Quale è considerata la tipologia di vino Albana più pregiata?
    Tra tutte le produzioni, l'Albana di Romagna Passito DOCG è universalmente riconosciuta come la versione di maggiore pregio e complessità. Grazie alla tecnica di appassimento, il vino sviluppa tratti superbi e un'elevata notorietà, sia in Italia che all'estero. Si presenta con una colorazione gialla dalle sfumature chiare e ambrate, offrendo un profilo aromatico ricco e strutturato. È il risultato finale che meglio rappresenta l'eccellenza enologica legata a questa antica varietà di uva.

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