Olioevino.org · guide e consigli pratici
Spumante · Franciacorta

Brut Franciacorta

Aggiornato il 27 settembre 20263 capitoli5 domande frequenti
strada franciacorta

Sulla strada di uno spumante senza eguali

Ci sono bottiglie e zone di produzione che rimangono impassibili di fronte al trascorrere del tempo, che hanno cominciato ad entrare dentro agli appassionati di enologia e proprio non vogliono lasciarli più. In Italia, di bottiglie e di zone di questo tipo se ne contano a decine, ma a ben vedere soltanto alcune hanno raggiunto un livello di eccellenza che le rende famose ed apprezzate anche a livello internazionale. Se ci troviamo nella parte superiore della nostra penisola, ad esempio, un livello di questo tipo l’ha raggiunto la Franciacorta, territorio situato tra le province di Bergamo e Brescia e caratterizzato dalla presenza di vigneti che danno al mondo spumanti e vini d’autore. C’è chi almeno una volta all’anno parte da casa e raggiunge la Franciacorta per godere dello spettacolo offerto dalle risorse paesaggistiche, ma anche per acquistare vino e spumante pregiato, perché chi varca i confini di questa zona di produzione ha solamente l’imbarazzo della scelta, non gli resta che decidere tra le varie tipologie.

Non c'è che da scegliere...

Sia che vi piaccia il vino, sia che la vostra passione enologica siano gli spumanti e le bollicine, potete raggiungere la Franciacorta senza la minima esitazione, perché qui c’è tutto. Nel novero dei vini pregiati ci sono il Bianco Terre di Franciacorta e il Rosso Terre di Franciacorta, due vini più che apprezzati a livello internazionale, e contraddistinti da una fama pari a pochissimi altri. Tuttavia, è impossibile negare che quando si parla della Franciacorta, si fa soprattutto riferimento a una terra di vitigni bianchi, dove i prodotti di massimo splendore sono quelli animati dalle bollicine. La Franciacorta è la terra di spumanti tutti da scoprire, ed annoverabili tra i migliori al mondo. Ce n’è per tutti i gusti: potete stare certi di trovare quello che volete sia che vi piacciano gli spumanti dolci, sia che preferiate quelli più secchi e amari.

Il Brut Franciacorta

Il Brut Franciacorta rientra in quest’ultima categoria, e rappresenta senza ombra di dubbio il fiore all’occhiello della produzione spumantistica della Franciacorta, la bottiglia più amata tra gli spumanti secchi e asciutti. Sono decine e decine le aziende vitivinicole che, specializzate nella produzione di vini e spumanti, dedicano particolare attenzione al Franciacorta Brut, forse perché le soddisfazioni e le sensazioni che regalano queste bollicine non sono comuni a nessun’altra bottiglia. Tra Gussago, Brescia, Cazzago San Martino, Ospitaletto e Paderno Franciacorta, in una terra coperta da boschi e colline, le aziende vinicole non si contano ma tutte riescono a stupire con prodotti di livello eccezionale. Una delle domande più frequenti che ci si pone quando si parla di spumanti è relativa alla produzione: come si ottiene uno spumante Brut? Qual è il procedimento da seguire? Lo abbiamo spiegato nel dettaglio nell’apposita sezione, ma in questo caso possiamo dire che il Franciacorta Brut viene imbottigliato con lo sciroppo di tiraggio (liqueur d’expedition) ed accatastato nelle pupitres per la rifermentazione in bottiglia, per un periodo della durata media di 18 mesi. Successivamente al tempo di riposo sui lieviti il brut viene lavorato per compattare il sedimento contro il tappo provvisorio poi degorgiato e confezionato. Stiamo parlando di un prodotto d’autore, di una di quelle bottiglie che rendono orgogliosi tutti i produttori che vivono e lavorano in Franciacorta. Per comprenderlo fino in fondo, basta stappare una buona bottiglia di Franciacorta Brut e lasciarsi sopraffare dalle sue proprietà organolettiche, che sono naturalmente quelle di un grandissimo spumante. Per quanto concerne l’aroma, è delicato, fine e persistente, oltre che animato da una eccellente freschezza e da lievi note fruttate. In bocca, il Franciacorta Brut è asciutto, secco ed estremamente delicato, non potrete fare a meno di notare quel leggero e piacevolissimo pizzicore sotto al palato. Vanta una spiccata armonia tra profumi e sapori e, soprattutto (questo è ciò che lo rende uno spumante di elevata qualità), un perlage finissimo e abbondante. Per quanto riguarda la gradazione alcolica, è generalmente compresa tra i 12 e i 13 gradi, le bottiglie migliori sono da 12,5, mentre i vitigni utilizzati per l’ottenimento di questo prodotto sono in gran parte Chardonnay, ma anche Pinot Bianco e Pinot Nero. Un’altra domanda estremamente ricorrente quando si parla di vini e spumanti è relativa agli abbinamenti, al modo di esaltare al massimo le virtù di un prodotto. Quando la specialità in questione è il Franciacorta Brut, possiamo dire che c’è chi lo considera perfetto come aperitivo, ma che gli abbinamenti migliori avvengono con i piatti leggeri a base di pesce e carne bianca alla griglia. Insomma, uno spumante adatto a tutte le occasioni, che riesce sempre e comunque a fare la gioia di chi lo acquista e lo consuma, per cui se state pensando ad una bottiglia per una serata speciale, e vi piacciono i prodotti delle Terre di Franciacorta, beh, abbiate veramente pochi dubbi, e puntate dritto sul Franciacorta Brut.

Domande frequenti

  • Quali sono i vitigni principali utilizzati per produrre il Franciacorta Brut?
    La produzione del Franciacorta Brut si basa prevalentemente sulla varietà Chardonnay, che conferisce struttura ed eleganza al vino. A questa si affiancano spesso il Pinot Bianco e il Pinot Nero, quest'ultimo utilizzato talvolta in piccola percentuale per aggiungere complessità aromatica e corpo. Questa combinazione di vitigni bianchi, coltivati nei terreni collinari tra le province di Bergamo e Brescia, permette di ottenere un profilo sensoriale unico, caratteristico di quella che è considerata una delle zone spumantistiche più importanti al mondo.
  • Quanto tempo rimane sui lievuti il Franciacorta Brut prima della commercializzazione?
    Secondo il disciplinare di produzione e le pratiche tradizionali descritte, il Franciacorta Brut subisce un affinamento in bottiglia di una durata media di 18 mesi. Durante questo periodo, avviene la rifermentazione grazie allo sciroppo di tiraggio (liqueur d’expedition) e il contatto prolungato con i lieviti (sur lies), fondamentale per sviluppare le note tostate e la finezza del perlage. Dopo tale periodo, il vino viene lavorato per compattare il sedimento, degorgiato e infine confezionato pronto per l'imbottigliamento finale.
  • Come si presenta il Franciacorta Brut al naso e in bocca?
    Al naso, il Franciacorta Brut si distingue per un aroma delicato, fine e persistente, arricchito da lievi note fruttate e una spiccata freschezza. Al palato, risulta asciutto e secco, con un profilo estremamente delicato ma strutturato. È caratterizzato da un perlage finissimo e abbondante che crea un piacevole pizzicore sotto il palato. L'armonia tra profumi e sapori è il suo punto di forza, garantendo una bevuta elegante e raffinata, tipica degli spumanti di alta qualità.
  • Con quali piatti è consigliato abbinare il Franciacorta Brut?
    Grazie alla sua acidità vivace e alla delicatezza, il Franciacorta Brut è versatile e può essere gustato come aperitivo solitario. Tuttavia, i suoi abbinamenti culinari migliori si realizzano con piatti leggeri: si sposa perfettamente con antipasti di mare, primi piatti a base di pesce e carni bianche alla griglia. La sua struttura non sovrasta i sapori delicati di questi alimenti, anzi li esalta grazie alla pulizia olfattiva e gustativa che offre, rendendolo ideale per pranzi e cene raffinate.
  • Qual è la gradazione alcolica tipica di un Franciacorta Brut?
    La gradazione alcolica del Franciacorta Brut è generalmente compresa tra i 12 e i 13 gradi centigradi. Le bottiglie di migliore qualità tendono a posizionarsi intorno ai 12,5 gradi, un valore che bilancia perfettamente la freschezza e la struttura del vino senza appesantirlo. Questo contenuto alcolico moderato contribuisce alla sua leggerezza e bevibilità, permettendone il consumo anche durante i pasti lunghi senza intorpidire il palato, mantenendo alta l'attenzione sui sapori del cibo accompagnato.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche