Caratteristiche
Quando parliamo di tappo gorgogliatore vogliamo indicare quella particolare tipologia di strumenti che presentano al loro interno una valvola che viene utilmente impiegata per la fermentazione anaerobica. Il tappo gorgogliatore si caratterizza per svolgere una funzione piuttosto importante, ovvero quella di eliminare l'anidride carbonica che viene sviluppata nel corso della fermentazione alcolica (in questo modo si permette di evitare degli incrementi di pressione), senza consentire un ingresso di ossigeno. I tappi gorgogliatori possono vantare anche la presenza di una serpentina che, una volta che è stata riempita per il 50% della sua capienza, consente la fuoriuscita del gas mediante delle piccole bolle. Tra le principali caratteristiche dei tappi gorgogliatori troviamo anche il fatto di ossidare il fermentante, fermando qualsiasi proliferano dei lieviti anaerobi.
Funzionamento
Il tappo gorgogliatore fa in modo che l'anidride carbonica possa fuoriuscire in tutta facilità mediante il fermentatore e, nel contempo, evita che l'aria possa arrivare fino al mosto, impedendo quindi quest'ultimo e l'ossigeno possano venire a contatto. I tappi gorgogliatori consentono di dare un adeguato supporto al procedimento fermentativo, mettendovi nella condizione di comprendere quale sia il momento più adatto per poter imbottigliare il vino. Nel momento in cui terminerà il processo di fermentazione, il procedimento di gorgogliamento subirà una leggera, ma continua diminuzione, fino al punto in cui si fermerà: ecco che, in questa situazione, sarà necessario utilizzare il densimetro per tenere sotto controllo la fermentazione. E' importante ricordare come il gorgogliatore non si può considerare uno strumento e, per tale ragione, per capire se il processo di fermentazione è davvero terminato è meglio utilizzare il densimetro.
Densimetro
Dopo aver utilizzato il tappo gorgogliatore, il consiglio è quello di utilizzare sempre un ottimo densimetro, in maniera tale da poter capire con precisione se il processo di fermentazione sia terminato o meno. Il densimetro corrisponde ad uno strumento che permette proprio di verificare la densità che caratterizza il mosto: il suo scopo, quindi, è quello di quantificare l'andamento della fermentazione. Al suo interno si può trovare una scala graduata che è divisa in due parti gialle: la prima visualizzerà la densità del mosto nella fase iniziale del procedimento, mentre la seconda fascia di colore giallo si caratterizza per visualizzare quale sia la densità migliore per procedere all'imbottigliamento del vino. E' importante ricordare come sia sempre importante misurare, nel corso della prima fase del procedimento, la densità del mosto.
Domande frequenti
-
Qual è la funzione principale del tappo gorgogliatore durante la vinificazione?Il tappo gorgogliatore svolge un ruolo cruciale permettendo la fuoriuscita dell'anidride carbonica prodotta dalla fermentazione alcolica, evitando così pericolosi aumenti di pressione interna nel contenitore. Contemporaneamente, grazie alla sua valvola e spesso alla presenza di acqua nella camera d'acqua, crea una barriera sigillante che impedisce l'ingresso di ossigeno dall'esterno. Questo isolamento è fondamentale per proteggere il mosto dall'ossidazione e prevenire lo sviluppo indesiderato di microrganismi aerobi, garantendo che la fermentazione proceda in condizioni anaerobiche controllate e sicure.
-
Come si intuisce visivamente quando la fermentazione sta terminando?La fine della fase attiva di fermentazione si manifesta visibilmente con un netto rallentamento del fenomeno del gorgogliamento. Inizialmente, le bolle di anidride carbonica escono rapidamente attraverso il liquido; man mano che gli zuccheri si consumano, l'intensità del gorgoglio diminuisce progressivamente fino a interrompersi completamente. Tuttavia, questo segnale visivo non deve essere considerato definitivo per l'imbottigliamento, poiché potrebbe esserci ancora attività residua non evidente a occhio nudo, rendendo necessaria una verifica strumentale più precisa.
-
Perché il tappo gorgogliatore non basta per stabilire il momento giusto per imbottigliare?Il tappo gorgogliatore è un indicatore qualitativo dell'attività gassosa, ma non fornisce dati quantitativi sulla composizione chimica del vino. L'arresto delle bolle può verificarsi anche per blocchi temporanei o temperature basse, non necessariamente perché la fermentazione è chimicamente conclusa. Per determinare con certezza se tutto lo zucchero è stato convertito in alcol e se il vino è stabile, è indispensabile l'uso del densimetro. Solo questo strumento misura la densità specifica del mosto, fornendo il dato numerico oggettivo necessario per confermare la fine del processo.
-
A cosa servono le fasce colorate presenti sulla scala del densimetro?Le fasce colorate, tipicamente gialle, sulla scala del densimetro fungono da riferimento rapido per l'enofilo domestico o professionale. La prima fascia indica solitamente la densità iniziale del mosto prima della fermentazione, utile per calcolare il potenziale titolo alcolico. La seconda fascia segnala il valore di densità finale ottimale, generalmente intorno a 0,990-0,996 kg/l, che indica che la fermentazione è completata e il vino è pronto per le successive fasi di affinamento o imbottigliamento. Consultare queste zone aiuta a interpretare immediatamente se il livello raggiunto è appropriato.


