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Vino Rosso · Vino rosso veneto

Colli euganei doc

Aggiornato il 23 settembre 20265 capitoli5 domande frequenti
colli euganei

Il territorio

I Colli Euganei sono un gruppo di colline di origine vulcanica a sud-ovest di Padova. Formano una specie di oasi nella pianura padana, con forma tipicamente conica, con pendii a volte ripidi, ma generalmente con rilievi morbidi e ondulati. La loro origine risale all'Eocene, quando dal fondo sottomarino le eruzioni vulcaniche crearono le colline che oggi fanno parte del Parco regionale veneto. La lava basaltica ha dato origine a terreni nati dalla disgregazione delle rocce vulcaniche, chiamate "Trachite", ricchi di minerali e microelementi, con proprietà drenanti e fertili. Il clima continentale mediterraneo è mitigato dalla vicinanza del Mar Adriatico in inverno, e caratterizzato da una buona piovosità che si aggira tra i 600 e gli 800 millimetri l'anno.

I vitigni rossi

La vite è presente da tempo immemorabile nella regione, coltivata sui terreni collinari o ai piedi dei rilievi di origine vulcanica e ottimamente esposti all'irradiazione solare, con una buona produzione sia di bianchi, che rossi. Il disciplinare esclude categoricamente la coltivazione delle viti da vino nei terreni umidi pianeggianti, in particolare in quelli torbosi e vallivi. I metodi di allevamento e potatura autorizzati sono a contro-spalliera, mentre è vietata la forzatura per anticipare la maturazione delle piante tramite l'apporto di calore. I vitigni rossi presenti e autorizzati dal disciplinare del Colli Euganei Doc sono il Cabernet Franc, il Cabernet Sauvignon, il Merlot, il Carmenère e l'autoctono Raboso, sia nella varietà Piave che Veronese. Il Raboso è acido e astringente, con spesse bucce che lo rendono molto resistente alle malattie, ma non riesce da solo a sviluppare un sufficiente grado alcolico. La sua diffusione è limitata al Veneto e a qualche ettaro in Argentina, dove fu probabilmente importato dagli immigrati italiani.

Il Colli Euganei DOC vinificato in rosso

La denominazione Colli Euganei è autorizzata solo nella provincia di Padova, relativamente ai comuni di Arquà Petrarca, Galzignano Terme e Torreggia e parte dei comuni di Abano Terme, Montegrotto Terme, Battaglia Terme, Due Carrare, Monselice, Baone, Este, Cinto Euganeo, Lozzo Atestino, Vò, Rovolon, Cervarese Santa Croce, Teolo e Selvazzano Dentro. La denominazione presenta un generico Colli Euganei Rosso DOC e le differenti indicazioni mono vitigno per le uve autorizzate. Per la generica denominazione Colli Euganei Rosso DOC si deve assemblare dal 60 al 80% di Merlot con le altre varietà, da sole o congiuntamente. È prodotta anche la versione Novello e Riserva, che prevede un invecchiamento minimo di due anni. Ne risultano vini mediamente alcolici, di colore rosso rubino scuro, con odori intensi e persistenti di spezie, ciliege e mirtillo semplici e puliti, con sfumature erbacee e di viola. Il gusto è sapido, il corpo pieno ma raffinato, discretamente persistente. Nell'assemblaggio con i Cabernet assume spesso retrogusti di mandorle, con profumi vegetali e di gelsomino da associare alle braciole di agnello. Nei pasti accompagna bene carni saporite, arrosti, selvaggina, salsicce alla brace e formaggi stagionati, ma talvolta si serve anche con baccalà condito in abbinamenti fantasiosi e arditi.

I Colli Euganei DOC mono vitigno

I Colli Euganei mono varietali devono contenere almeno l'85% dell'uvaggio indicato in etichetta e sono presenti anche nelle sotto-denominazioni Novello, per la varietà Merlot, e Riserva per le altre varietà. Colli Euganei Merlot DOC: dal colore rubino mediamente intenso con riflessi violacei, questo vino presenta un naso persistente, elegante, con note di frutta rossa e, nelle versioni migliori, di tabacco e caffè. I tannini sono vellutati e morbidi, il corpo ben strutturato e il gusto secco con un finale persistente e leggermente minerale. In tavola si offre ad accompagnare la selvaggina, l'arrosto di agnello alle erbe, gli involtini di carne, i ragù e i formaggi stagionati. Stufati e carni in umido si fanno preferire a grigliate e arrosti in crosta. La denominazione prevede anche le menzioni Novello e Riserva. Colli Euganei Cabernet DOC: è presente anche nella versione Riserva con un assemblaggio tra le due varietà di Cabernet di almeno l'85%. I colori sono rubino intenso a riflessi violacei. Il naso è complesso, ampio, erbaceo con sfumature di humus; i sentori sono speziati e fruttati, ove si distinguono il pepe nero, il peperoncino, la mora e la prugna. Il gusto asciutto e sapido ripropone note erbacee e persistenza. L'acidità moderata si concilia con la morbidezza dei tannini e ne fa un ottimo vino da associare a sughi di carne, arrosti, brasati sia di manzo che di selvaggina. Colli Euganei Cabernet Franc DOC: è presente anche nella vinificazione Riserva e presenta caratteristiche molto simili al precedente, ma con maggiori sfumature di ribes nero, mora, lampone e talvolta tabacco. Gli abbinamenti con il cibo risultano quindi simili, ma si possono accostare piatti più elaborati ed eleganti, come carni in salsa di prugne. Colli Euganei Cabernet Sauvignon DOC: a differenza dei suoi due parenti, il Cabernet Sauvignon presenta caratteristiche più morbide, vanigliate in invecchiamento, e sentori di peperone dolce. In bocca è caldo e asciutto, elegante con buona struttura tannica. A tavola si accompagna con elaborati arrosti, filetto di maiale, cacciagione in umido e formaggi stagionati. Colli Euganei Carmenère DOC: il colore è un classico rosso rubino con sfumature violacee, con odori persistenti erbacei, che ricordano il peperone, l'ortica e talvolta il fieno, elegantemente mescolati alla prugna e alla ciliegia. Il gusto è secco, pieno, erbaceo e morbido, anche nei tannini. Si accompagna con zuppe di verdure e legumi, primi piatti a base di sugo di lepre e carne rossa stufata. Colli Euganei Raboso DOC: quest'uva autoctona fornisce vini di colore rubino intenso con riflessi purpurei. Il naso offre ampiezza e persistenza con odori di ciliegia marasca e viola. Se invecchiato assume facilmente gusti di vaniglia, cuoio e tabacco, con un corpo medio e asciutto, leggermente acido. Si preferisce accompagnarlo con antipasti di salumi, sughi di carne o verdure, carne mista e l'originale baccalà.

Le aziende

A Monticelli l'azienda Borin dispone di una struttura moderna e di vitigni collinari su terreni alluvionali di materiali marnosi a volte legati da sedimenti sabbiosi. Produce Colli Euganei DOC nelle mono varieta Cabernet Sauvignon e Merlot di buon equilibrio affinati in botti americane da abbinarsi rispettivamente al piccione al vino e all'arrosto di agnello alle erbe. Cà Lustra a Faedo produce vini di notevole pregio Cabernet, servito in tavola con la lepre in salmì, e Merlot, da accompagnare con involtini di carne o piccione arrosto. Cà Orologio, beneficiando di un particolare microclima, vinifica un Colli Euganei Rosso DOC di pregio, con tannini vellutati e sentori fruttati. Sapido e di piacevole beva si serve con scottiglia di maiale. L'azienda La Montecchia produce rossi piacevoli e freschi, dai sentori di geranio, abbinati con spezzatini di manzo e braciole di agnello. I terreni sono in parte dislocati sulle alture della Montecchia. Infine a Vò, la Villa Sceriman del Palladio è sede della omonima azienda vinicola che a partire dagli anni 60 produce Colli Euganei DOC Merlot e Cabernet robusti, di ottima struttura freschezza affinati per 30 mesi in legno. Le note sono mentolate, vegetali, dove si esaltano il pepe nero, il ribes e la mora. Il Merlot è ideale per il maiale in salsa di prugne mentre il Cabernet si affina con il baccalà condito.

Domande frequenti

  • Quali sono le caratteristiche principali del terroiro dei Colli Euganei?
    I Colli Euganei costituiscono un'oasi vulcanica a sud-ovest di Padova, formatasi durante il periodo Eocene grazie a eruzioni sottomarine. I terreni derivano dalla disgregazione della lava basaltica, nota come "Trachite", e si distinguono per essere ricchi di minerali e microelementi, dotati di ottime proprietà drenanti e fertilità naturale. Questo suolo favorisce viticoltura di qualità, specialmente sui pendii collinari esposti al sole, mentre la disciplina vieta rigorosamente la coltivazione nelle aree pianeggianti umide o torbose. Il clima, di tipo continentale-mediterraneo, è mitigato dall'influenza del Mar Adriatico e beneficia di una piovosità annua media compresa tra 600 e 800 mm, condizioni ideali per la maturazione equilibrata degli acidi.
  • Come si presenta il Colli Euganei Rosso DOC generico e quali abbinamenti propone?
    Il Colli Euganei Rosso DOC generico è un vino di colore rosso rubino scuro, ottenuto da un assemblaggio che richiede obbligatoriamente dal 60% all'80% di Merlot, completato da altre varietà autorizzate. Al naso offre profili intensi e persistenti di ciliegie, mirtilli, spezie e sfumature erbacee o di viola; in bocca si mostra sapido, dal corpo pieno ma raffinato e discretamente persistente. Se assemblato con Cabernet, può presentare retrogusti di mandorla e note di gelsomino. In cucina si abbina eccellentemente a carni saporite, arrosti, selvaggina, salsicce alla brace e formaggi stagionati. Una versione Riserva richiede un invecchiamento minimo di due anni.
  • Cosa distingue il Merlot dai Cabernet nella zona dei Colli Euganei?
    Il Merlot dei Colli Euganei si caratterizza per un colore rubino mediamente intenso con riflessi violacei e un naso elegante di frutta rossa, tabacco e caffè nelle versioni migliori. Ha tannini vellutati e morbidi, corpo ben strutturato e un finale leggermente minerale. Si abbina a selvaggina, agnello alle erbe, ragù e formaggi stagionati. Al contrario, i Cabernet (Franc e Sauvignon) offrono profili più complessi ed erbacei: il Cabernet Sauvignon è più morbido e vanigliato in invecchiamento, mentre il Cabernet Franc evidenzia note di ribes nero e mora. Entrambi i Cabernet hanno acidità moderata e tannini che li rendono ideali per brasati, sughi di carne e cacciagione in umido, richiedendo almeno l'85% della varietà in etichetta.
  • Qual è il ruolo del Raboso nell'ambito dei vini rotti dei Colli Euganei?
    Il Raboso è l'unico vitigno autoctono autorizzato per i rossi dei Colli Euganei, disponibile nelle varianti Piave e Veronese. È un'uva acida e astringente, dotata di spesse bucce che garantiscono resistenza alle malattie, ma che spesso non sviluppa da sola un grado alcolico sufficiente. Il vino ottenuto ha colore rubino intenso con riflessi purpurei e note di ciliegia marasca e viola; l'invecchiamento introduce sfumature di vaniglia, cuoio e tabacco. Ha corpo medio, sapore asciutto e leggera acidità. In tavola si consiglia con antipasti di salumi, sughi di carne, verdure e, in modo originale, con il baccalà. La sua coltivazione è limitata principalmente al Veneto.
  • Esistono versioni speciali come il Novello o il Riserva per i monovitigni?
    Sì, la denominazione Colli Euganei DOC prevede specificazioni per le versioni Novello e Riserva, applicabili ai vini monovitigno che devono contenere almeno l'85% dell'uva indicata. La versione Novello è disponibile esclusivamente per il Merlot, offrendo un vino giovane e fresco. La menzione Riserva, invece, è prevista per tutte le altre varietà autorizzate (come Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Carmenère e Raboso) e implica un invecchiamento più lungo che ne migliora la struttura e la complessità aromatica. Ad esempio, il Cabernet Sauvignon Riserva svilupperà note più morbide e vanigliate, mentre il Raboso acquisirà sentori di cuoio e tabacco, rendendoli adatti a piatti ancora più elaborati.

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