Caratteristiche
Quando parliamo di Cantine Ferrari, dobbiamo sottolineare sempre il fatto che si tratti di una delle più importanti aziende vinicole in tutta la penisola italiana, che si è sviluppata all’interno della produzione degli impianti. L’azienda Cantine Ferrari presenta la sua sede in quel di Ravina, una piccola cittadina che si trova in provincia di Trento e può vantare delle origini davvero molto importanti: infatti, sono più di 100 anni che quest’azienda è presente sul mercato con i suoi prodotti e con i suoi vini. Infatti, l’azienda Cantine Ferrari è stata creata nel lontano 1902 e, nel corso del tempo, è riuscita a migliorare sempre di più la vinificazione degli spumanti che produce , arrivando ad ottenere un posto di tutto rispetto sia all’interno del mercato nazionale che in quello internazionale. Tra i vari dati interessanti dell’azienda Cantine Ferrari non possiamo sottolineare l’ottimo fatturato annuale, che è pari a circa 28 milioni di euro.
Storia
La storia della casa di produzione di vino e spumanti Ferrari risale al lontano 1902 e ad un signore chiamato Giulio Ferrari e dalla sua ferma volontà di realizzare, all’interno della penisola italiana, un vino che si fosse ispirato fin da subito al migliore champagne dei cugini francesi. Giulio Ferrari nel 1902 diede inizio al suo sogno: cominciò a produrre un numero estremamente limitato di bottiglie, che avevano un costo particolarmente elevato, ma che erano sempre in minor quantità in confronto alle richieste che provenivano dagli estimatori. Nel corso del 1952 Bruno Lunelli riuscì ad acquistare la casa Ferrari, mentre il fondatore Giulio proseguì nel suo lavoro tra le varie cantine fino in punto di morte. Lunelli diede impulso all’attività imprenditoriale e aumentò la produzione fino ad arrivare a centomila bottiglie “stappate” all’anno. Nel corso degli anni che seguirono la famiglia Lunelli si alternò nella conduzione dell’azienda, che produce i suoi vini sfruttando solamente il metodo Classico, in maniera tale da poter garantire il massimo per quanto riguarda la qualità delle proprie bottiglie.
Eccellenza
Ferrari è una delle più importanti case italiane per quanto riguarda la produzione di vini e spumanti sfruttando il metodo classico. Senza ombra di dubbio, si può notare la qualità e l’eccellenza di ciascuna delle bottiglie di vino e spumanti Ferrari che vengono prodotti ancora oggi nel rispetto delle grandi tradizioni che accompagnano questo marchio. In seguito alle operazioni di raccolta delle uve, ha luogo la fase che viene chiamata con il termine di pressatura e che permette alle uve di incontrare i lieviti: è proprio all’interno di questa fase che ha inizio la prima operazione di fermentazione, in cui si potranno esaltare i primi sapori del vitigno originario. La seconda fermentazione, invece, si basa sull’innesto sul vino base di quella che viene chiamata con il termine di liqueur de tirage: il vino, in questa fase, dovrà per forza di cose rispettare un riposo compreso tra due e dieci anni (il periodo sarà differente in relazione all’etichetta che si ha intenzione di ottenere). Il remuage si compie nelle cantine e rappresenta un ottavo di giro che viene ripetuto giornalmente: si tratta di un’operazione di fondamentale importanza, che permette di far scivolare verso la parte del tappo tutto il sedimento che si viene a creare con le varie operazioni di fermentazione. L’intera parte del sedimento verrà rimossa in una fase successiva, che viene chiamata con il termine di sboccatura: si tratta di un’operazione che tende ad esaltare la limpidezza e l’eccellenza del metodo Classico di produzione del vino. Alla fine, l’applicazione del liqueur d’expedédition permette di disegnare l’impronta stilistica di ciascuna bottiglia di vino e spumanti Ferrari. Ovviamente l’eccellenza dei vini e degli spumanti che vengono prodotti dal marchio Ferrari si può rinvenire non solo nelle fasi di produzione e di lavorazione delle uve, ma anche durante la coltivazione delle varie vigne, visto che ogni filare e ogni vigna sono oggetto di cure e di attenzione davvero amorevoli e maniacali, volte a consentire il raggiungimento del massimo risultato possibile.
Collezione
All’interno della vasta gamma di vini e spumanti che vengono prodotti con il marchio Ferrari, simbolo di tradizione e di eccellenza fin dal 1902, si può ritrovare una precisa e determinata collezione. All’interno della collezione Ferrari c’è la possibilità di ritrovare il Rosè, Il Demi-Sec e il Maximum Brut: nel primo caso, l’eccellenza è raggiunta grazie all’incrocio armonico tra il Pinot Nero e lo Chardonnay, per creare un vino dal gusto distinto e asciutto. Il Rosè della collezione Ferrari si può ottenere attraverso l’uso di un uvaggio Pinot Nero vinificato in rosato e Chardonnay, sfruttando ovviamente il metodo di produzione classico. All’interno della collezione del marchio Ferrari possiamo ritrovare anche altre bottiglie di grande importanza, come ad esempio il Maximum Demi-Sec, il Maximum Rosè, il Perlé, il Perlé Rosè, senza dimenticare anche il Perlé Nero, il Riserva Lunelli e lo Chardonnay Giulio Ferrari, che viene prodotto mediate delle uve super selezionate Chardonnay, la cui raccolta viene eseguita durante gli ultimi giorni del mese di settembre all’interno del vigneto di Maso Pianizza.
Domande frequenti
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Qual è il prezzo indicativo degli spumanti Ferrari?I prezzi degli spumanti Ferrari variano significativamente in base alla linea produttiva e all'invecchiamento. Le entry-level, come il Ferrari Perlé, si posizionano generalmente tra i 15 e i 25 euro, offrendo un ottimo rapporto qualità-prezzo per un metodo classico accessibile. Salendo di gamma, il Ferrari Rosso e il Rosè si attestano spesso tra i 20 e i 30 euro. Le fasce più alte, rappresentate dalle etichette Riserva come il Riserva Lunelli o il prestigioso Chardonnay Giulio Ferrari, possono superare facilmente i 50-70 euro a bottiglia, riflettendo l'elevata selezione delle uve, i lunghi periodi di affinamento sulle fecce e il prestigio del marchio trentino.
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Cosa distingue il metodo Classico usato da Ferrari rispetto ad altri metodi di produzione?Ferrari utilizza esclusivamente il Metodo Classico (Champenoise), identico a quello impiegato nello Champagne francese. Questo processo prevede una seconda fermentazione alcolica che avviene direttamente all'interno della bottiglia chiusa col tappo provvisorio. A differenza del Metodo Charmat, dove la fermentazione secondaria avviene in autoclave, il metodo classico garantisce maggiore complessità aromatica e una perlatura più fine e persistente. Le fasi chiave includono il remuage (rotazione quotidiana delle bottiglie per raccogliere i sedimenti) e la sboccatura (rimozione dei depositi), tecniche artigianali che richiedono tempo e precisione per preservare la limpidezza e l'eleganza dello spumante.
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Quanto tempo invecchia uno spumante Ferrari prima della commercializzazione?Il periodo di affinamento varia notevolmente a seconda dell'eticheta specifica. Per le linee giovani e frizzanti, come il Perlé, l'invecchiamento sulle fecce è breve, permettendo di gustare la freschezza immediata dei vitigni. Al contrario, le versioni Riserva e le etichette premium subiscono un riposo obbligatorio che può estendersi dai due ai dieci anni, come specificato per alcune produzioni di alta gamma. Questo lungo contatto con i lieviti sviluppa note tostate, biscottate e di crosta di pane, caratteristiche distintive degli spumanti di lunga maturazione. Il Chardonnay Giulio Ferrari, ad esempio, beneficia di selezioni rigorose e tempi di invecchiamento che ne esaltano la struttura e la longevità.
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Quali vitigni vengono utilizzati per produrre gli spumanti Ferrari?La filosofia produttiva di Ferrari si basa sulla purezza dei vitigni autoctoni e internazionali adattati al clima trentino. I protagonisti assoluti sono il Chardonnay e il Pinot Nero. Lo Chardonnay Giulio Ferrari è prodotto esclusivamente con uve Chardonnay selezionate, raccolte tardivamente per concentrare zuccheri e aromi. Il Ferrari Rosé nasce dall'unione armonica tra Pinot Nero e Chardonnay, utilizzando anche Pinot Nero vinificato in rosato per intensificare il colore e il carattere. Questa selezione accurata delle uve, curata nei vigneti di Ravina e dintorni, permette di ottenere profili organolettici distinti, dal fresco e minerale allo strutturato e complesso.
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Come si conservano e servono correttamente gli spumanti Ferrari?Per preservarne le qualità, gli spumanti Ferrari devono essere conservati in un luogo fresco, buio e stabile, idealmente a una temperatura compresa tra i 10 e i 12 gradi Celsius. È fondamentale mantenerli in posizione orizzontale se dotati di tappo in sughero naturale, per evitare che si secchi, mentre per il tappo a fungo metallico la posizione non è critica ma l'orizzontale rimane preferibile per evitare ossidazioni. Al momento del servizio, la temperatura ideale è tra i 6 e i 8 gradi: troppo freddi maschererebbero gli aromi, troppo caldi accentuerebbero l'alcol. Versare delicatamente il vino in calici a tulipano aiuta a mantenere la perla vivace e a esaltare il bouquet aromatico sviluppato durante la fermentazione in bottiglia.

