Olioevino.org · guide e consigli pratici
Vendita Vino · Prezzi del vino

Quanto costa il vino novello: fasce di prezzo

Aggiornato il 08 ottobre 20264 capitoli
Perché il vino novello costa meno di un rosso: tecnica e tempi di vendita

Perché il vino novello costa meno di un rosso: tecnica e tempi di vendita

Per capire quanto costa il vino novello conviene partire da come nasce. Il novello si ottiene in buona parte con la macerazione carbonica, una tecnica in cui i grappoli interi fermentano in vasche sature di anidride carbonica per pochi giorni, prima della pressatura: ne esce un rosso leggero, fruttato, con tannini quasi assenti e una gradazione contenuta, spesso intorno agli 11,5% vol. Il vino non passa in legno, non attende mesi in bottiglia e viene messo in commercio dal 30 ottobre dello stesso anno della vendemmia, quindi il produttore recupera il capitale in poche settimane invece che in anni. Questo spiega perché una bottiglia di novello costa in genere meno di un rosso fermo della stessa cantina: mancano i costi di affinamento, di stoccaggio e di immobilizzo del vino. Allo stesso tempo si tratta di un prodotto da bere entro pochi mesi, perché con il passare dell'inverno perde la freschezza che lo caratterizza e si trasforma in un rosso più comune. Quando valuti un prezzo, tieni conto di questa durata breve: stai pagando un vino di stagione, non una bottiglia da mettere in cantina.

La fascia bassa: il novello al supermercato e nei discount

La fascia di prezzo più bassa è quella della grande distribuzione, dove il vino novello arriva negli ultimi giorni di ottobre con esposizioni dedicate e cartelli di stagione. Qui trovi bottiglie di grandi imbottigliatori e di cantine cooperative che lavorano volumi importanti, con un prezzo di ingresso paragonabile a quello di un rosso da tavola quotidiano. Il costo contenuto dipende dalle quantità prodotte e dalla logistica della catena, non necessariamente da una qualità inferiore: un novello di una cooperativa seria può essere pulito e piacevole. Prima di fidarti solo del prezzo, controlla che in etichetta compaia l'annata, che deve coincidere con la vendemmia appena conclusa, e se è presente una denominazione IGT o DOC, che di solito sposta la bottiglia verso la parte alta di questa fascia. Se lo acquisti a fine ottobre e lo bevi entro poche settimane, la fascia economica ti dà il rapporto più favorevole tra spesa e piacere.

Fascia media e alta: enoteca, cantina e novello a denominazione

Salendo di fascia, trovi il vino novello in enoteca e in vendita diretta presso le cantine, soprattutto nelle zone che hanno mantenuto la tradizione di San Martino. Qui il prezzo è più alto per ragioni concrete: vigneti piccoli, raccolta a mano dei grappoli, che la macerazione carbonica richiede integri, e lotti limitati che non permettono economie di scala. Un novello a denominazione di origine, prodotto con una quota rilevante di macerazione carbonica, si colloca nella parte alta del mercato e si avvicina al costo di un rosso giovane di buona qualità della stessa azienda. In cantina il vantaggio è doppio: assaggi prima di comprare e spesso paghi meno che in enoteca, perché manca il passaggio del rivenditore. Chiedi al produttore in che proporzione ha usato la macerazione carbonica e quando ha imbottigliato, perché queste due informazioni spiegano buona parte della differenza di prezzo tra un novello e l'altro. Se nella tua zona c'è una festa del novello o una strada del vino attiva a novembre, approfittane per confrontare più etichette nello stesso giorno.

Comprare il novello online: cartoni da 12 e 18 bottiglie e costo a bottiglia

Il canale online propone il vino novello soprattutto in confezioni da 12 o da 18 bottiglie con trasporto compreso, spesso abbinate a qualche omaggio come una bottiglia di spumante o un salume della zona di produzione. Le offerte che circolano per l'annata appena uscita si collocano intorno ai 120 euro per il cartone da 12 e ai 165 euro circa per quello da 18, spedizione inclusa: dividendo per il numero di bottiglie si ottiene un costo unitario vicino ai dieci euro, da leggere tenendo conto degli omaggi inseriti nel pacco. È una fascia intermedia, più alta dello scaffale del supermercato ma comoda per chi non ha una cantina vicina. Prima di ordinare un cartone, valuta se riesci a consumarlo entro l'inverno, da solo o con amici, perché un novello che resta in casa fino a primavera non è più lo stesso vino. Confronta sempre il prezzo a bottiglia tra le diverse confezioni, non il totale, e verifica che la spedizione sia davvero compresa: sul vino il trasporto pesa parecchio e può annullare il vantaggio di un'offerta apparentemente conveniente. Comprare in gruppo e dividersi le bottiglie resta il modo più semplice per abbassare il costo unitario senza rinunciare alla freschezza.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche