Rotoli, teli con spacco o coppie: le tre famiglie di reti
Prima di comprare le reti per la raccolta delle olive conviene capire come sono disposte le tue piante, perché da questo dipende la forma del telo. Se gli olivi sono in filare regolare, il rotolo è la scelta più comoda: si srotola lungo la fila e copre più alberi in un'unica stesura, riducendo i tempi e le interruzioni. Se invece le piante sono sparse, come accade in molti oliveti familiari, serve una rete quadrata con spacco centrale, cioè un taglio che arriva fino al centro del telo e permette di avvolgere il tronco senza lasciare scoperta la zona intorno alla base, dove cadono molte drupe. Tra le due soluzioni si collocano le reti rettangolari vendute in coppia: due teli che si affiancano sui due lati dell'albero e si sovrappongono al tronco, così da ottenere la stessa copertura dello spacco ma con pezzi più corti di un rotolo, più facili da spostare e da riporre. Valuta anche la versione antispina, pensata per terreni con sterpaglia o vegetazione spinosa che si impiglierebbe nelle maglie larghe. Scegliere la famiglia giusta prima della misura ti evita di ritrovarti con un telo che copre bene ma si posa male.
Le misure: dalla chioma al sesto d'impianto
Per dimensionare una rete per olive parti da un principio semplice: il telo deve sporgere oltre la proiezione della chioma su tutti i lati, perché le olive non cadono a piombo ma rimbalzano sui rami e si allontanano dal tronco, soprattutto se usi un abbacchiatore. Misura quindi il diametro della chioma delle piante più grandi e aggiungi un margine abbondante. In commercio i teli singoli vanno dai 3x6 metri per alberi giovani fino ai 6x12 e 8x12 metri, che sono le misure più diffuse per la raccolta meccanizzata con scuotitori e abbacchiatori, mentre le reti con spacco si trovano in formati quadrati come 8x8, 10x10 e 12x12 metri, da scegliere in base all'ampiezza della pianta adulta. Per i rotoli la larghezza è di solito tra 6 e 8 metri e la lunghezza arriva a circa 50 metri: qui conta misurare la lunghezza del filare e la distanza tra le piante, il cosiddetto sesto d'impianto, per capire quanti alberi copri con una sola stesura. Se il terreno è in pendenza, aggiungi ancora margine a valle, perché le drupe tendono a rotolare verso il basso. Prendi le misure sul campo con un metro a nastro, non a occhio: una rete troppo corta ti costringe a doppie passate, una troppo grande pesa di più e si trascina sul terreno.
Materiali e grammatura: polietilene, antispina e antistrappo
Quasi tutte le reti per la raccolta delle olive oggi sono in polietilene ad alta densità, un materiale leggero che non assorbe acqua e non marcisce. Quello che distingue un telo buono da uno scadente è la grammatura, cioè il peso al metro quadrato: per un uso che duri più stagioni orientati su reti da almeno 80-90 grammi al metro quadrato, perché i filamenti più robusti reggono il peso del raccolto, il trascinamento sul terreno e il contatto con pietre e rami secchi. I teli di vecchia generazione, più leggeri, tendevano a sfilacciarsi a partire da un piccolo strappo; le reti dette antistrappo sono tessute in modo che un foro resti circoscritto e si possa rammendare. Verifica anche che il materiale sia stabilizzato contro i raggi ultravioletti, perché il sole è ciò che più invecchia il polietilene, e controlla la bordatura: un orlo rinforzato con occhielli ti permette di fissare la rete a picchetti o di unire due teli con corde senza che le maglie si lacerino nel punto di trazione. La maglia antispina, con intreccio molto fitto, costa un po' di più ma evita che spine e sterpaglia restino incastrate e finiscano nel raccolto, con un vantaggio evidente quando poi devi separare le olive dalle foglie prima del frantoio.
Quante reti comprare, come posarle e come conservarle
Il numero di teli dipende da come lavori: se raccogli da solo o in due, bastano una o due reti da spostare di pianta in pianta, mentre con una squadra conviene averne abbastanza da stendere sotto più alberi contemporaneamente, così chi abbacchia non aspetta chi raccoglie. Prima dell'acquisto fai un conto realistico sul numero di piante da coprire in una giornata e sulla superficie di ciascuna, poi confronta le misure dichiarate con quelle rilevate nel tuo oliveto. Per la posa, stendi la rete partendo dal tronco verso l'esterno, sovrapponi i lembi di almeno qualche decina di centimetri e tendila sui lati con picchetti o sassi, così che non si formino sacche in cui le olive si accumulano insieme ai detriti. A fine giornata solleva i bordi verso il centro per convogliare le drupe, versale in cassette forate e scuoti via foglie e rametti. Prima di riporre le reti, lasciale asciugare bene all'ombra, perché un telo umido arrotolato trattiene terra e muffe e si degrada; conservale piegate in un luogo asciutto, al riparo dal sole e dai roditori. Un controllo di strappi e orli a fine stagione ti permette di rammendare per tempo e di arrivare alla raccolta successiva con l'attrezzatura pronta.





